cia

 

                                                                                                                                                                     

                                                                                                                                                                  TV

 

THE YOUNG POPE

di Paolo Sorrentino

con Jude Law, Silvio Orlando, Diane Keaton

Francia/Italia/Spagna - 2016 - 10 episodi/45-60'

Difficile dire se mi è piaciuto o no.
Sicuramente non voglio cadere nel trito e ritrito “visto come uomo”.
Certo dell’uomo Denny Belardo ha tutte le fragilità, anzi ne ha solo una che mi sembra legittima ma esagerata: anche se si definisce orfano in realtà la sua condizione è peggiore, è stato abbandonato, rifiutato e per giunta per futili motivi: i genitori hippies dovevano andare a Venezia.
Venezia? Per quanto possa farmi piacere la collocazione, non capisco perché Venezia che non è mai stata meta di sogni psichedelico-libertari. A Venezia ci si andava per l’arte, per gli studi.
Mistero sorrentiniano.
A meno che non si tratti di una qualche sorrentiniano ruffianeria: la serie è stata presentata alla Mostra e l’inizio in piazza San Marco ci può stare. Ma perché far finire a Venezia la storia? Fine che è ovviamente anche la conclusione del percorso mistico e umano  di Lenny con la sua prima apparizione in pubblico? Tutto suscita Venezia nella storia tranne che risoluzioni mistiche. Altro sorrentiniano mistero.
Personalmente sono molto felice che Lenny dica “dio abita a Venezia” ma Venezia è troppo piccola per ospitare lui e me come stranieri innamorati. E io non me ne vado.
Lenny. Un personaggio così estremo, eccentrico, odioso, non poteva che essere interpretato da Jude Law che sarà anche bello ma a me la sua faccetta da mascalzoncello non è mai piaciuta. Bravissimo e  giusto per il ruolo.
Sceneggiatura? Quando ho visto le prime due puntate mi sono chiesta dov'è che Sorrentino voleva andare a parare. La risposta è da nessuna parte.
Questo papa giovane da una parte è tanto conservatore da presentarsi alla curia addobbato come un pontefice rinascimentale, tanto estremista da non farsi vedere per suscitare la mancanza e spingere alla profonda ricerca di dio. E vanitoso ma irrimediabilmente casto. Sembra non credere in dio ma con dio parla direttamente, anche imperiosamente le sue preghiere operano miracoli.
La sua chiesa e lo sfascio e il crogiolo di potere che sospettiamo ma è attraversata da una mistica altissima.
In poche parole Sorrentino dice tutto e il contrario di tutto, da un colpo al cerchio e uno alla botte.
Il fatto è che lo fa con grande intelligenza e profondità e con un cinema di altissimo livello: fotografia straordinaria, macchina da presa che parla alla faccia di qualunque neorealistica scomparsa, strepitosa colonna sonora pensata per essere ascoltata sul telefonino dai ragazzi (cosa che è stata).
Non si può definire fiction e serial. E' in realtà un film lungo dieci ore su una sceneggiatura originale. Dico questo perché c’e gia un caso analogo di film-fiume, Il signore degli anelli, ma trattasi di film a puntate tratto da un libro sterminato.
Sorrentiniano giudizio il mio: mi è piaciuto ma anche no.
E non esulti Sorrentino a vedere che ho coniato un aggettivo: lui gongola ma non è come felliniano, non ha una valenza solo positiva. Lo so bene e lo vedo che Sorrentino qui guarda a quel Fellini che a sua volta guardava ai preti e alla chiesa. Ma Fellini era caustico e divertito. Sorrentino è anche caustico ma non solo. Distaccato come sempre, non emette nessun giudizio, non sappiamo dove sta, dieci ore gli danno il tempo di approfondire argomenti, di valutare bizantinamente tutto e il suo contrario ma alla fine non sappiamo come la pensa. Forse non la pensa e basta.
No, sorrentiniano non è una gran bella cosa.

 

 

fiore di cactus :)

 

 

film

GIF

cartOOn

TV - fiction

percorsi

soggettive

eventi

corti

news


cinecittà

scuola di cinema

cineteca nazionale

museo del cinema

istituto luce

casa del cinema

SAS cinema


AIC

AITS

AMCT

ANAC

ASC


Venezia

Roma

Torino

Locarno

Pesaro

Giffoni

David di Donatello

       ...e tutti gli altri


festivalcortometraggi


film in sala


Italica Rai

35mm

FilmUp

CastleRock

Cinefile

Cineboom

IMDB

Kataweb cinema

ArchivioImmagini

FantaFilm

tutti i film per anno


RAI

RaiClick

Televideo


film commission


WebCam


produzioni