cia

 

                                                                                                                                                                     

                                                                                                                                                                  TV

 

UN PASSO DAL CIELO - 4

 

Gran finale di riconciliazione di questa quarta serie senza don Matteo...

...no, senza Pietro il forestale sostituito dal bello e tenebroso Daniele Liotti che da Ponza (Un'altra vita) a San Candido pare che gli tocchi sempre la parte del padre che gli è morto l'unico figlio e si tormenta fra una moglie è un nuovo amore.
Ma a parte la mancanza di Pietro-Terence, altre novità.


Intanto non ci sono state ne' Chiara la cieca che se n'è andata col marito cuoco a gestire un ristorante in Austria accompagnata dalla soprano Ricciarelli-zia. Resta Roccia ma con poche apparizioni e nell'ultima puntata annuncia la pensione.

 

Resta il commissario napoletano Vincenzo e, per fortuna, resta il meraviglioso irresistibile Uber.

 

Va e viene Eva la spagnola che Sa amar così più o meno come la spagnola della fattoria in Puglia di sei mai stata in Paradiso. Cosa non si fa per una partnership che forse consente un qualche contributo europeo! Curioso, se non fossi andata a guardare i titoli, avrei detto che erano la stessa attrice coi capelli tinti di biondo nel film. Parlano uguale, stesso fisico, tutte e due nella moda... Misteri del fashion ispanico.


Grande new entry è il santone, il Maestro altoatesino con la faccia da fetente che ha fondato una comunità stile new-age a San Candido. E che si vede lontano un miglio che giusto con una plastica facciale riuscirebbe a non essere un fetente. A proposito di questo personaggio, voglio parlare col costumista: ma ti pare possibile che lassù sulle montagne fra boschi e valli in fior questo di vesta di bianco e rimanga immacolato insieme a tutti i fratelli comunardi? La lavanderia di San Candido e' della mamma del maestro o cosa? Ah, già San Candido... Candidi e freschi di bucato...


E poi c'è Emma, sopraccigliona ricercatrice biologa che va per lupi e orsi ma malata, il nuovo amore (mi sembra non consumato causa presenza ex moglie) del forestale atletico e ombroso Liotti.


La vera novità però è nella struttura narrativa: non più un caso poliziesco per ogni episodio a turbare le notti di polizia e forestali ma un unico caso da risolvere, la morte di una ragazza del villaggio. Ed era pure ora perché ovunque si siano ambientate le fiction, da Viterbo a Spoleto, a Gubbio, a Orbetello, negli ultimi venti anni e' stato un fiorire di morti ammazzati manco queste amene località famose per la vita tranquilla fossero il Bronx. Non dico che la provincia non nasconda scheletri negli armadi ma un morto a settimana mi sembrava, infatti, un po' troppo.


Insomma dopo 18 puntate Eva è tornata per sempre, dice lei, col commissario.

Natascia è tornata con Tommaso.

E il forestale finalmente libero perché il fetente maestro gli ammazza la moglie, può cominciare una nuova vita con la forestale sopraccigliona e ci lascia disteso sulla barca in mezzo al lago di Braies.

E sorride.
Scopriamo così dopo 18 puntate a San Candido e sei a Ponza che Liotti ha i canini pronunciati come il transilvano conte Vlad.
Arrivederci alla inevitabile serie 5.

 

fiore di cactus :)

 

 

film

GIF

cartOOn

TV - fiction

percorsi

soggettive

eventi

corti

news


cinecittà

scuola di cinema

cineteca nazionale

museo del cinema

istituto luce

casa del cinema

SAS cinema


AIC

AITS

AMCT

ANAC

ASC


Venezia

Roma

Torino

Locarno

Pesaro

Giffoni

David di Donatello

       ...e tutti gli altri


festivalcortometraggi


film in sala


Italica Rai

35mm

FilmUp

CastleRock

Cinefile

Cineboom

IMDB

Kataweb cinema

ArchivioImmagini

FantaFilm

tutti i film per anno


RAI

RaiClick

Televideo


film commission


WebCam


produzioni