film

 

11 SETTEMBRE 1683

di Renzo martinelli

con Enrico Lo Verso, Murray Abraham

Italia - 2013 - 133'

 

La storia della battaglia di Vienna: l'impero ottomano al massimo della sua espansione, aveva deciso di conquistare Vienna e da lì arrivare fino a Roma e far diventare musulmana l'Europa intera.

A comandare l'esercito turco il Gran Visir Kara Mustafa.

 

Il film si apre con una citazione di Marc Bloch : "L'incomprensione del presenta nascono fatalmente dall'ignoranza del passato"

E uno dice wow, un film in costume (li adoro) che riflette sullo scempio delle guerre e guarda alla comprensione reciproca.

Si va avanti e però qualcosa non funziona: Marco di Aviano arringa i fedeli a proteggere la fede cristiana anche se poi salva il musulmano Abul che è in Veneto da moltissimi anni.

Si avanti e sembrerebbe un fedele racconto storico.

E si va avanti aspettandosi quanto di cui sopra a proposito della citazione e si arriva alla mattina prima della battaglia e all'arringa all'esercito austro-tedesco-polacco (i cristiani) del monaco.

E si resta basiti perchè è il discorso di un guerrafrondaio accecato dal fanatismo religioso: la cristianità deve vincere per proteggere la mogli, le madri e la figlie, deve vincere perchè solo così il mondo sarà libero di credere...

E, orrore, il grido finale "io credo, io credo con tuta l'anima mia" il monaco lo fa in tedesco! (sottotitolato in italiano).

Filologicamente corretto, l'esercito cristiano ere per due terzi di lingua tedesca ma raccapricciante come tutto il film che è un impasto di tutto quello che può portare il mondo alla più stupida e sanguinosa delle guerre, quella di religione. Come se non ne avessimo avute abbastanza, come se non dovessimo fare, e seriamente i conti, con l'integralismo e il terrorismo islamico. Vogliamo parlare della decapitazione del soldato londinese? Vogliamo parlare del fatto che se sei africano c'è il caso che hai fame e sei incazzato e se hai pure una fede che santifica l'incazzatura...

 

Renzo Martinelli, d'altra parte, aveva girato il pateracchio leghista "Barbarossa" ma non ci si crede che sia arrivato a tanto.

Ed è ancora più raccapricciante che questo film sia stato finanziato dal MIBAC e dalla RAI.

Vergogna.

Fa rabbia perchè, dal punto di vista del cinema, non sarebbe un brutto film: bravo e sempre febbricitante Lo Verso nei panni di Kara Mustafa, intenso Murray Abraham, bella la fotografia, un po' meno bella la scenografia digitale di ricostruzione ma in fondo accettabile, forse troppo epiche le musiche ma va bene...

Però davvero raccapricciante nei contenuti.

speriamo non lo abbia visto nessun musulmano residente in Italia perchè avrebbe tutti i motivi per incazzarsi.

Grazie MIBAC e grazie RAI che con i nostri soldi fa film così brutti, fuori tempo, fuori da qualunque ragionevolezza, fuori da qualunque riflessione sulla necessità di reciproca comprensione.

 

E dire che Bloch aveva anche detto: " Non comprendiamo mai abbastanza. Chi è diverso da noi – straniero, avversario politico – passa, quasi necessariamente, per un cattivo."

Forse Martinelli la citazione di apertura l'ha messa lì senza capire.

 

Io chiudo citando Gandhi "Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco.

Amen.

 

fiore di cactus :)
 

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