film
2046
– di Wong Kar-Wai – con Tony Chiu-Wai Leung, Gong Li, Fave Wong – Hong Kong
2004 – Sembrerebbe un
film di fantascienza, di quella fantascienza prossima, vicina, troppo
vicina.
C’è un treno che
corre in un futuro prossimo ma che appare come un luogo lontano, e magico
dove si possono trovare tutti i ricordi ma da cui non si può tornare
indietro. C’è un giovane sai capelli e dagli occhi che ricordano i cartoni
giapponesi e certo modo “globalizzato” di essere.
E di colpo
comincia la martellante sequenza di date: vigilia di Natale del 1966, del
1967, del 1968…
Il protagonista
è un giornalista che ha perso il suo primo amore; e 2046 è il numero
dell’appartamento dove abita in un albergo di Hong Kong.
Dentro questo
appartamento si dipana la sua vita di cinico uomo che conquista tante donne
di cui non si innamora, amato perdutamente da una bellissima prostituta che
lui non riesce a ricambiare, perdutamente innamorato di una giovane che ama
un altro uomo.
E il treno che
va verso 2046?
Un film tutti in
campi stretti, ricco di particolari sensuali, di donne cariche di dettagli
ai limiti dell’estenuazione estetica., di ambientazioni praticamente tutte
in interni.
Un film che
ribadisce quanto certa cinematografia orientale sia capace di sorprendere.
E, al colmo
della sorpresa, proprio
Nel 2046,
infatti, succederà che…
AMCT