film
36,
Quai des Orfèvres - di Olivier Marchal - con Valeria Golino, Gerard
Depardeu, Daniel Auteuil - Francia 2004 - 110'
Stupisce che il cinema francese, solitamente e storicamente "lento", di grande qualità. felicemente "europeo" ma lento, abbia prodotto questo film poliziesco. Non che la Francia sia estranea al genere. E' pur sempre la patria di Maigret, anche se patria letteraria. Il poliziesco è appannaggio degli americani, il ritmo sembrerebbe anche quello appannaggio d'oltre oceano e invece questo "36" è pieno di intreccio, di azione, di ritmo. tutto mediato da certa saggia malinconia, da certo vecchio distacco, che riesce ad assorbire gelosie, tradimenti, fregature, competizioni, morte.
D'altra parte nel cinema francese c'è anche quella straordinaria eccezione che si chiama Luc Besson che ha prodotto "cosucce" come "Nikita" e "Il quinto elemento"...
Molto francesi sono questi due uomini che si scontrano: "brutti", non canonicamente belli, traboccanti fascino e seduzione, brutti e dannati.
Dannati nelle infinite sfumature di grigio di cui è fata l'esistenza, anche quella degli uomini di legge.
Fra Auteuil e Depardieu è uno scontro di titani. Uno scontro francese di titani. Uno scontro di titani francesi.
AMCT