film
Coming
Soon
regia: Sopon Sukdapisit
con Chantavit Dhanasevi, Vorakan Rojchanawat
Tailandia - 2008 - 95'
Un proiezionista tossico (ma non troppo) ha fatto un accordo per pirateggiare i film in prima visione. Come si sa che avviene, si chiude in sala, manda il film, punta la telecamerina e registra.
Solo che il film è "maledetto", ben presto si accorge che nella realtà cominciano ad accadere cose simili alla vicenda del film.
Perchè.... lo svelo, ma sì, l'attrice che nel film muore impiccata, purtroppo, per arroganza del regista e cialtroneria della troupe, è morta davvero sul set. E quindi c'è il suo fantasma che comincia a vendicarsi non solo di regista e troupe ma di chiunque veda il film.
Parte che sembra essere un film contro la pirateria e diventa altro. Interessante.
Ci ricorda molte cose, prima fra tutte "The ring" ma più in generale tutto il filone horror orientale dove gli spettri di persone uccise ingiustamente non hanno pace, mai (ma perchè?) nemmeno quando i responsabili sono schiattati più o meno atrocemente.
e altrettanto in generale la contaminazione fra le presenze dell'aldilà e le tecnologie della comunicazione: "The ring" (1998 - RMK 2020) parla di video cassette, "Phone"(2003) di telefoni, "Pulse" (2001 - RMK 2006) di computer... e sono solo quelli che ho visto.
E' il segno di un oriente fra tradizione e futuro prossimo ma c'è un capostipite tutto occidentale che fu l'ironico "Poltergeist"(1982 nientemeno) sceneggiato e prodotto da quel mattacchione di S. Spielberg.
Ma per tornare al film, mi spiega il direttore del doppiaggio perchè fa scommettere su "Milan, Cagliari e Palermo" un giovane proiezionista thailandese?
Per il resto fotografia tranquilla, recitazione "distante" (ma gli orientali sono, ai nostro occhi, poco espressivi), sonoro per scoppi alla Dario Argento (nulla di nuovo ma efficace)
Giusto per l'estate.
:)
AMCT