film
DIVORZIO
ALL'ITALIANA
di Pietro Germi
con Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Leopoldo Trieste, Daniela Rocca, Lando Buzzanca
Italia - 1962 - 120'
Pietro Germi "scende" in Sicilia e racconta con graffiante ironia dell'amore fra Fefè, figlio dello spiantato barone Cefalù, e la sua giovanissima cugina Angela, amore ricambiato che non sarebbe impossibile se Fefè non fosse sposato. E allora la soluzione: gettare la moglie, brutta e insopportabilmente appiccicosa, fra le braccia di un vecchio fidanzato, scoprirla, ucciderla, appellarsi al delitto d'onore e poter convolare finalmente con la giovanissima.
Il film si apre con la presentazione di tutti i protagonisti con relativo scorcio sulla storia della famiglia. Racconto con la voce fuori campo di Fefè-Marcello che si interrompe e diventa un sussurro quando la moglie lo guarda in chiese, escamotage di linguaggio che qualifica il film in tutta la sua carica di esilarante e spietata denuncia di costume.
Il bersaglio era il divorzio che in Italia arriverà solo nel 1970 (poi ratificato dal referendum del 1974 e seguito dalla nuova legge sul diritto di famiglia nel 1975) ma soprattutto l'anacronistico articolo 587 del codice penale che regolava il delitto d'onore, che verrà abolito soltanto venti anni dopo.
Marcello Mastroianni da una magnifica prova d'attore, non solo per l'interpretazione, per l'accento trascinato al punto giusto ma anche per quella particolarissima intuizione di caratterizzare il personaggio Fefè con quel tic, quel suono secco con un lato della bocca come succhiasse uno stuzzicadenti... magnifico.
Oscar per la sceneggiatura a Ennio De Concini, Alfredo Giannetti e Germi
Premio della migliore commedia a Cannes.
Rita Savagnone ha dato la voce sia a Daniela Rocca che a Stefania Sandrelli che con questo film diventa famosa.
Uno dei migliori film della commedia all'italiana.
ac :)
AMCT