film

ROBIN HOOD

redia Ridley Scott

con Russel Crowe,  Cate Blanchett, William Hurt

USA/Gran Bretagna - 2010 - 148'

 

Robin Hood prima di Robin Hood ovvero cosa è successo e perchè Robin è diventato la leggenda con una serie di stravolgimenti della leggenda stessa.

Intanto Robin non è di Loxley ma semplicemente Longstride, figlio di un tagliapietre filosofo che anni prima ha scritto una carta dei diritti firmata dai baroni del nord.

E' arciere, questo sì, al seguito di Riccardo Cuor di Leone che sta tornando in Inghilterra dopo dieci anni di crociata e visto che c'è, saccheggia i castelli che incontra in modo che possa continuare l'eterna disputa 8per usare un eufemismo) fra inglesi e francesi. Ma durante un saccheggio Riccardo, colpo di scena, muore, Robert di Loxley (quello vero) che è al suo seguito, prende la corona per portarla a Londra a quel debosciato di Giovanni che intanto se la fa con una parente bella del re di Francia e ha scacciato la moglie sterile (tho, mi ricorda qualcuno...). Ma anche Loxley muore in un imboscata organizzata da un perfido inglese d'accordo coi francesi per fomentare la guerra civile contro Giovanni in modo che i francesi possano invadere l'Inghilterra divisa e confusa.

Ma Nella foresta Robin che sta cercando di tornare velocemente in patria, fa una contro-imboscata, acchiappa la corona e  promette a Loxley morente di riportare la spada di famiglia al padre Walter con cui Robert aveva litigato dieci anni prima partendo per le crociate con Riccardo (e qui la storia collima con la versione di Robin- Kevin Kostner).

Robin arriva in Inghilterra dove consegna la corona, consegna la spada, accetta di prendere le veci del figlio per non deludere i buoni villici di Nottingham e per non far perdere i diritti sulle terra a lady Marion che di Robert era la moglie e che in dieci anni si era fatta per così dire il mazzo lavorando per pagare le ingiuste tasse (altro colpo di scena)

E fu così che intanto Robin diventa di Loxley e benchè figlio di un tagliapietre si rivela un gentiluomo.

Nel frattempo i francesi tentano prima di sobillare il popolo, poi di invadere l'Inghilterra, la battaglia, l'amore con la bella Marion. Gli inglesi sulle bianche scogliere di Dover ovviamente vincono sull'invasore, sembra che tutto finisca in gloria ma Giovanni, diventato re, si guarda bene dal firmare la carta dei diritti e dichiara Robin fuorilegge. Ed ecco la foresta, l'allegra brigata e la leggenda. Tanto per la storia: Giovanni d'Inghilterra firmerà nel 1215 la Magna Charta.

Bella sceneggiatura, davvero. Resta da capire come farà Robin Hood ad essere riabilitato se Riccardo è morto e non tornerà a rivendicare il trono usurpato. Vittorio sostiene che nel prossimo film si scoprirà che invece non è morto anche perchè, dice da medico, ha "solo" una freccia nel collo e ha chiesto del vino e non c'è stata nessuna fuoriuscita. Ah Ah.

Scherzi a parte, Russel Crowe è sempre bravo, sempre bravo Ridley Scott, il film è pieno di ritmo e di magnifiche inquadrature. Non manca di ironia, per esempio quando Giovanni giura sulla vita di sua madre che firmerà la carta. O nella canzone "la Francia non la rivedremo giammai..."

E poi c'è il perfido sceriffo di Nottingham che è un imbecille pecoraro e solo quando Robin è fuorilegge si mette un po' di brillocchi e un mantello con la pelliccetta.

E poi la corona di Riccardo a Giovanni in effetti gli va un pelino larga, come nel cartone animato.

E a Nottingham ballano e cantano e bevono in allegria, sembrano i banchetti nel villaggio gallico di Asterix...

E finalmente il gladiatore non schiatta nell'arena alla fine del film e vediamo un happy end.

Ma soprattutto il film si chiude con la battuta di Marion rifugiata nella foresta insieme al suo amOre "Veglia su di noi, Vuolter". E questo al mio ex sindaco sarà piaciuto molto.

 

fiore di cactus :)

 

ps - in tutto questo urge la necessità di capire, tra inglesi e francesi, chi ha cominciato per primo, visto che anni fa, al crollo di un pezzo della scogliera di Dover un giornale ha titolato "la Francia è più lontana"; chissà come hanno fatto a scavare il tunnel sotto la Manica e ad incontrarsi senza prendersi a picconate?

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