TV - fiction e non solo
SISSI
con Cristiana Capotondi, David Rott, Licia Maglietta, Christiane Filangieri
Remake marcato Rai della nota notissima trilogia di Sissi d'Austria con l'indimenticata Romy Schneider.
Infatti ci si chiede come si fa a pensare ad un RMK, ma è la stessa cosa che ci siamo chiesti per Piccolo mondo antico e per Rebecca.
Si potrebbe dire che la RAI vuole volare alto, come ai tempi gloriosi degli sceneggiati anni '70, ma qui si tratta del coraggio di sfidare i giganti.
Per Piccolo mondo antico di trattava del paragone fra Massimo Serato e Alessandro Gassman, fra Alida Valli e Claudia Pandolfi: per Rebecca il confronto era fra Laurence Olivier e Alessio Boni e Joan Fontaine e Cristiana Capotondi. No comment.
E la Capotondi ci riprova.
E' brava, per carità ma ci vuole un bel coraggio perchè chiunque abbia più di 35 anni farà il paragone con "Sissi Romy" E quelli che hanno meno di 35 anni probabilmente non stanno davanti alla TV domenica sera.
Confronti inevitabili. Tanto è vero che la sceneggiatura è come se dia per sottinteso tutto quello che è stato raccontato. Per esempio: l'incontro e il colpo di fulmine fra i due giovani è appena accennato, sorvolato.
E tutto il resto è raccontato come per quadri, come per flash.
E ovviamente non sapremo mai se sono esigenza di sintesi per le tre ore di miniserie RAI, se è per dare un tempo di approfondimento che non arriva mai, o se è per comodità di semplicistica scrittura.
L'impressione è nota: una produzione evidentemente sontuosa nei costumi, nelle scenografia che però non emoziona nè con la fotografia sempre piatta,nè con la sceneggiatura, nè con la colonna sonora.
Per quanto riguarda gli interpreti, mentre la Capotondi è credibile come sedicenne innamorata, il povero Franz non si capisce cosa abbia di attraente a parte il titolo e Licia Maglietta nel ruolo della madre di Sissi, irriconoscibile, invecchiata, forse ha accettato per i soldi, lei che piaceva a tutti gli italiani perchè bella morbida femmina e normale.
Regia prevedibilmente blanda.
Vale la pena di dare però un po' di cifre, visto che i soldi sono quelli (anche) del canone che tutti siamo costretti a pagare.
" Questo
film in due puntate è costato oltre undici milioni di euro.
Sono oltre 2000 le comparse che hanno partecipato alle riprese
ambientate in luoghi storici come la Hofburg di Vienna, il castello e i
giardini della reggia di Schönbrunn, il castello di Eckartsau, nella
Bassa Austria, il castello di Brunnsee nella Stiria e ancora il castello
di Miramare a Trieste e diverse location veneziane. Per le riprese nel
castello di Miramare è stata trasportata a Trieste una nave storica,
successivamente ormeggiata nelle acque del Mediterraneo. Particolarmente
impegnativo è stato l’allestimento di 20 carrozze storiche e l’impiego
di più di 100 cavalli. Per la carrozza dorata usata da Sissi e Francesco
Giuseppe in occasione del loro matrimonio è stata utilizzata una
carrozza originale a sei cavalli del 1740, data in prestito
dall’Arcivescovo di Olmütz (Repubblica Ceca).
Il film ha inoltre richiesto l’utilizzo di 700 costumi, la sola
Imperatrice indossa più di 50 abiti diversi, appositamente realizzati
per lei nelle migliori sartorie italiane, da tessuti comprati nel nostro
paese. Per ogni costume sono stati usati 8-10 metri di stoffa,
rivisitando in chiave moderna gli abiti originali dell’epoca. Di
straordinaria bellezza l’abito da sposa per il quale è stata
confezionata una sottogonna che ha visto l’utilizzo di 80 metri di
tulle."
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AMCT