film

 

A CHRISTMAS CAROL

di Robert Zemeckis

con  Jim Carrey, Gary Oldman

USA - 2009 - 90'

 

Ogni volta che vedo questa storia... sì perchè questo è l'ennesimo remake, si conferma l'idea che Dickens forse non era un uomo cupo ma di sicuro cupi erano i tempi in cui e di cui scriveva: Inghilterra, post rivoluzione industriale, poveri veramente poveri, padroni avidi, nessun diritto... non a caso è proprio pensando a quell'Inghilterra che Marx ed Engels inventano il comunismo.

 

Tutti i film sono più che tristi, sono cupi e duri e d'altra parte solo la paura scioglie il cuore di pietra di Scrooge. Forse giusto "Canto di Natale di Topolino", perfetto Disney anno 1984, ha un tono leggero.

Questo Disney seconda decade del terzo millennio è tutto tranne che un film per bambini, ammesso che i bambini non siano ormai tanto abituati alla violenza da non restare tramortiti, ammesso che non li vogliamo tramortire. Sarà anche l'effetto del 3D...

Il film è comunque bello.

 

Se mai venisse da chiedersi perchè un ennesimo remake, la risposta credo sia su due piani.

Da una parte lo stimolo su una storia così ricca di spunti onirici e di livelli visionari di sperimentare le nuove possibilità del digitale 3D e non è da sottovalutare il richiamo e i relativi incassi.

Dall'altra parte c'è da considerare il fattore "tempo": una storia così è importante che la vedano tutte le generazioni e ogni generazione ha il suo linguaggio, recepisce le cose se dette nel linguaggio che le è proprio.

In fondo sono solo "i grandi" che si accorgono che esistono i remake.

 

E infine due parole sugli interpreti con una premessa: il film è realizzato con il Performance capture, una tecnologia che permette di riprendere gli attori con cineprese computerizzate che spaziano a 360° gradi per poi trasformarli in personaggi da animazione

Jim Carey, irriconoscibile, non si limita ad essere Scrooge ma anche i tre spiriti, Oldman è il mite, piccino dipendente Bob e il defunto socio Marley (ma se non avessi letto sui titoli non me ne sarei mai accorta).

Dai tempi di Polar Express le cose sono andate molto avanti, i movimenti sono fluidi, se non fosse per l'alterazione caricaturale avremmo la sensazione di essere davanti ad attori, un po' come per Gollum o della magnifica strega-Angelina Jolie di Beowulf.

Dove andremo a finire? Qualcuno aveva detto già molti anni fa che magari potremo fare nuovamente film con  Humprey Bogart o con Marilyn Monroe. e io aggiungo anche con Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Massimo Troisi, Totò... tutto sta ad avere i registi.

 

angela :)

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