soggettive
Non
è un gran film... ma mandarlo alle 3 del mattino....
Bellocchio a Venezia ci aveva fatto una malattia perchè si aspettava il Leone d'Oro. anche se il caso Moro continua a scuotere le coscienze, francamente il Leone non lo meritava. Un film fra il claustrofobico e il didascalico. Battute in bocca ai sequestratori brigatisti che nulla spiegano, ammesso che ci sia stato qualcosa da spiegare.
Forse è stata interessante giusto l'ambientazione praticamente tutta in interni... ma....
... ma mandarlo alle 3 del mattino in occasione dei30 anni del sequestro mi sembra troppo. E poi RAI 1, il servizio pubblico, la rete che era "democristiana" per definizione...
O, a scelta, mi sembra indicativo di una politica editoriale della RAI che preferisce in prima serata lasciare spazio a quiz, varietà, donnine, e varie cazzate che raccolgono audience e quindi pubblicità.
Povero Aldo Moro. Certo non si meritava quello che gli è successo ( e lo dice una che in altri tempi sarebbe stata definita una mangiapreti), e certamente non si merita questo ricordo in un orario in cui dormono tutti.
Certo, è anche vero che il paese è cambiato.
Curioso, è cambiato anni dopo e per fatti meno deflagranti, storie di tangenti, di corruzione... Il caso Moro collocato in un passato lontano, dati i cambiamenti, i processi per soldi, assume i colori del mito, oltre a quelli del mistero mai risolto. viene da pensare che se ne sia andato con la prima Repubblica.
Forse per questo mandano il film di Bellocchio alle tre del mattino dove l'unico vantaggio è che ci sono TUTTI i titoli di coda, tanto non rubano tempo a nessuna merendina-macchina-detersivo.
..dormi Italia. altro che "buongiorno notte"...
Buonanotte. ronf... zzzzz...
AMCT