TV fiction e non solo

 

ANNA KARENINA

di Sandro Bolchi

con Lea Massari, Giancarlo Sbragia, Sergio Fantoni

Italia - 1974 - 390' - 6 puntate

 

In occasione del centenario ella pubblicazione del romanzo di Lev Tolstoi, la Rai produsse questa magnifica riduzione televisiva e fu quasi un saluto alla stagione degli sceneggiati tratti dalle grandi opere letterarie: ancora qualche anno e gli sceneggiati sarebbero diventati fiction.

 

La storia è nota ma, al solito, facciamo un ripasso.

Anna Karenina  incontra il tenente Vronskij, si innamora e per lui lascia marito che, da rigido funzionario dello stato, le sottrae il figlio. Questo comporta per lei, pur cambiando città, di non essere più accettata in società e alla lunga il grande amore fra i due diventa un doloroso intrico di gelosia per lei e di rimpianti per lui tanto da portarlo ad avvicinarsi ad un'altra donna. e Anna si suicida gettandosi sotto un treno come a chiudere un presagio: aveva incontrato Vronskij alla stazione dove, un attimo prima, un operaio era finito sotto le ruote restando ucciso. Tutto in un contesto che non è solo sentimentale ma che si muove fra i temi della fede, delle differenze sociali, della morale.

 

Magnifica figura quella di Anna Karenna, moderna e determinata, criticata nel romanzo e dalla critica di fine ottocento.

Nel cinema c'erano state già due versioni famose; la prima, indimenticabile, con Greta Garbo nel 1935, l'altra con Vivien Leigh nel 1948. Ma Lea Massari viene unanimamente giudicata, dopo Greta Garbo, la Karenina più intensa.

 

La lavorazione dello sceneggiato fu piuttosto impegnativa: quattro mesi sul set con moti attori, costumi e ambienti ottocenteschi.

Una produzione che confermava il ruolo didattico del servizio pubblico che con uno strumento potente come la televisione, riusciva ad avvicinare ai classici della letteratura il grande pubblico. E in questo senso vale la pena di sottolineare il ruolo importante giocato dalla durata dello sceneggiato che permetteva aderenza all'opera e possibilità di approfondimenti che il tempo del cinema non consentiva e non consente.

 

Per chi non lo avesse visto, le puntate sono disponibili su YouTube. Approfittatene a scaricarle prima che vengano rimosse.

 

Ecco la prima puntata e a seguire i link per le altre cinque


 

 

 

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