film
APOLLO
54 - Giordano Giulivi - 2008 - 98' - Italia
Cosa sono quegli strani simboli che da giorni stanno interrompendo le
trasmissioni televisive? Chi li manda? Anche i media si interrogano sulla
natura del fenomeno che minaccia di diventare sempre più incontrollabile.
E cosa sarà mai quello strano cavo che il giovane scienziato Bobby Joe trova
inaspettatamente nel bosco?
Questi gli eventi alla base dell'avventura che porterà Bobby Joe ad
avventurarsi nello spazio insieme al suo co-pilota Jim Bob, su quella che
lui stesso reputa un'astronave robusta ed impeccabile, la Apollo 54.
Film di fantascienza a basso costo (circa 15.000 euri), realizzato da un
gruppo di ragazzi romani. Trattasi di una intelligente satira di altri film
di fantascienza, shakerati in un continuo gioco di rimandi e di citazioni.
Si trovano allegramente insieme, Star Trek con diari astrali scritti con
improbabili penne, riprese iniziali alla Blair Wicht Project, un clima un
po’ vintage con coloritura in seppia; poi citazioni da Alien, da Guerre
Stellari e un ironico e divertentissimo mostro, Kazuya, che compare con
tanto di scritte in giapponese.
Gli effetti speciali sono piuttosto interessanti e divertenti, soprattutto
nella descrizione dell’astronave attaccata al cavo spaziale.
Il film, attraversato da uno spirito naif, si rende gradevole proprio per
questo e riesce anche a farsi perdonare la recitazione degli attori, non
esattamente delle migliori.
Interessante anche la scenografia, che mischia e confonde fra loro elementi
incongruenti con gli interni di una astronave.
Vincitore dello Spirit Award al Brooklyn International Film Festival, ha
guadagnato da parte di alcuni critici statunitensi la definizione di
“spaghetti Sci – Fi”. Presentato anche al Festival di Anchorage e al Seattle
International Film Festival.
Film comunque gradevole e divertente, a dimostrazione che con pochi soldi ma
buone idee si può realizzare un film dignitoso e interessante.
Francesco Castracane
note:
Formato di
ripresa: Mini DV
Camera: Canon XM2
Sistema di montaggio: Premiere su PC
Post Produzione: Immagine Filtrata in Seppia Monocromatico
Formato di proiezione: Betacam SP, colore
AMCT