film

ARMAGEDDON

di Michael Bay

con Bruce Willis, Ben Affleck, Liv Tyler, Steve Buscemi, William Fichtner

USA - 1998 - 150'

 

In apertura la stessa premessa di un documentario: un giorno,ai tempi dei dinosauri, sulla Terra cadde un asteroide e ne causò l'estinzione. Il problema no è se succederà ancora, è quando succederà.

E succede adesso. Un asteroide si è avvicinato pericolosamente alla Terra. Si annuncia con una pioggia di piccole meteore che "bombardano" New York e fa impressione vedere lo stesso "effetto" che 3 anni dopo ha distrutto le torri gemelle: qualcosa colpisce l'edificio, l'edificio crolla verticalmente. Che sia stato di ispirazione? Mammamia...

 

L'asteroide-madre è grande come il Texas e restano solo 18 giorni per bloccarlo.

Ed è questa la più grande lacuna del film: come è possibile che la NASA se ne accorga così tardi? Qualcuno risponde che è colpa di tagli alla ricerca ma ance se la volessimo prendere come una frecciata politica, narrativamente non regge se non per la scelta a monte di fare un film ad alta tensione, giocato tutto sull'alta velocità, sull'adrenalina,, sul montaggio serrato, sulle inquadrature rapidissime, su dialoghi che spesso sono slogan, sulla recitazione ansiosa. Da questo punto di vista, il climax qui serve, più che a riprendere l'attenzione, a far tirare il fiato.

 

Il modo per fermare l'asteroide è quello di trivellarlo e piazzare ad una certa profondità un paio di testate nucleari; assoldata una squadra di tecnici ultra specializzati alla piattaforme petrolifere capitanata dal machissimo Bruce Willis. Protagonisti con lo spirito dei cow-boy da fine ventesimo secolo e battute di spirito.

Storia d'amore sena cui l film non funzionerebbe tra i belli, inevitabilmente belli bellissimi, di turno: Afflek e Tyler. Gli altri sono poco più che macchiette tranne Buscemi che è sempre indimenticabile anche in parti da gregario e su tutti, ovviamente, Willis eroe finale.

 

Lo hanno definito film maschilista e gestito come una sequenza di spot. Non so... può essere anche questo.

A me sembra uno di quei film che non rivedi, al contrario del contemporaneo Deep Impact che era gestito in modo esattamente speculare. Stesso anno di produzione, stesso argomento, stessa soluzione, stesso finale ma ... eh...

E' vero che in quegli anni la paura millenarista si era materializzata nell'impatto, ma sarebbe bello sapere chi ha copiato, che ha scritto la prima sceneggiatura, chi l'ha fatta girare per primo.

 

fiore di cactus :)

 

 

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