film

AVATAR

regia James Cameron

con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Laz Alonso

USA - 2009 - 140'

 

Un marine che ha perso l'uso delle gambe accetta una missione su Pandora, un pianeta ricco di risorse energetiche dove compagnie commerciali e militari vogliono allontanare i nativi dal più grosso giacimento di minerale prezioso. Poichè l'aria di Pandora è tossica, hanno creato degli avatar del tutto simili ai nativi che gli umani guidano nel sonno.

L'avatar di Jack ha il compito di conquistarsi la fiducia della tribù e capire se è possibile convincerli ad allontanarsi oppure procedere con le maniere forti.

E come è prevedibile, imparando usi e costumi, Jack finisce per innamorasi nel senso più ampio del suo nuovo mondo e non solo della bella figlia del capo che è la sua guida.

 

Ci sono evidentemente moltissimi riferimenti in questo bellissimo film.

La visione di un mondo dove tutte le creature sono unite fra di loro riporta alla cultura degli indiani d'America e non solo.

Ovviamente viene in mente Pochaontas ma c'è da considerare che il percorso di Jack è esattamente il contrario.

Riappare Sigourney Waever- Ripley nel ruolo della dura ma in un ruolo capovolto rispetto all'atteggiamento verso gli alieni.

Continua come in District 9 il ribaltamento dei ruoli buoni-cattivi esattamente come era accaduto rispetto agli indiani in Piccolo grande uomo e successori e non si può che fare il parallelismo fra questo colonnello e Duval di Apocalipse now.

Una riflessione sul "doppio", l'avatar, che i più attenti sanno essere il nostro ideale alter ego che ci è dato di costruire banalmente ogni volta che ci viene chiesto un profilo fino a cose piuttosto inquietanti come second life (a proposito, che fine ha fatto?)

E infine i due temi dell'equilibrio ecologico e delle guerre per l'accaparramento delle risorse energetiche (Iraq? Sì, Iraq).

 

Ma questi sono ragionamenti analitici.

Al di sopra di tutto c'è l'incanto del film, la bellezza, la straordinaria qualità delle immagini. Incanto ancora più straordinario se considerata la durata, due ore e quaranta, un colossal. E senza mai un cedimento.

 

Io dico che questo è un film che dovrebbero vedere tutti i ragazzi nessuno escluso. E che dovrebbero vedere gli adulti per misurare su quanto il loro cuore è ancora aperto alla poesia.

Dico questo perchè mi è capitato di sentire i pareri tiepidi di un paio di persone che, poichè seguono senza fini di ritorno ma per pura passione corsi di storia del cinema, non posso definire persone aride o superficiali. Credo che sul loro giudizio pesi però un falso intellettualismo che porta molte persone a considerare fantascienza e cartoni generi di puro divertimento e quindi non impegnati. E considerano Cameron un regista di cassetta.

Ricordo a tutti che Cameron è regista americano e che il cinema americano è stata "industria" e quindi cassetta fin da quando è nato, cioè da oltre un secolo.

Ricordo anche cha Cameron avrebbe potuto far di Titanic un film spettacolare e basta e invece da una caccia al tesoro è diventato un percorso nel ricordo di persone divise per il loro censo (scusate se è poco).

Avatar sta sbancando i botteghini; se facciamo il calcolo senza considerare l'inflazione, già adesso è il film che ha incassato di più nella storia e poichè la gente non è stupida, ci sarà un motivo.

Chi non lo ha visto ancora corra a vederlo e gli farà bene al cuore

 

angela :)

 

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