AXE la campagna estate2007
Con la coda dell'occhio ho intercettato la nuova pubblicità di Axe, deodorante maschile e; confesso che la prima cosa che mi ha atirato, più delle immagini, è stata la colonna sonora, a metà fra il "Dies Irae" e quella dello spot di una macchina (era Opel?) quella delle giovani e bellissime mamme in nero che urlavano come al training prima di una partita di rugby, e infatti il succo era ci vuole una bella energia per essere mamme, compratevi una macchina tosta.
Qui c’era qualcosa di simile, sbircio e cosa ti vedo?
Una folla di assatanate in bikini escono dall’acqua, scendono dalle rocce e
corrono sulla spiaggia dove un uomo si sta spruzzando il deodorante.
Stacco sul viso di una di loro che urla come un’ossessa,
Stacco su di lui che sorride tutto contento in primo piano
stacco, le assatanate corrono
stacco, lui si spruzza non più solo le ascelle ma tutto il petto
ovviamente muscoloso levigato ma non anabolizzato, bha non è nemmeno
bellissimo...
stacco: le assatanate corrono sempre più sbavanti
stacco: lui all’ultimo delirio allarga le braccia come in trionfo
stacco: ripresa dall’alto campo lunghissimo: su una spiaggia che non è
nemmeno da isola dei famosi ma sembra da preistoria, il cerchio si stringe intorno al malcapitato; chissà cosa è
successo?
A parte la tristezza di essere passate (noi donne) in 50 anni di pubblicità
dalla figura della serva principessa scema alla cannibale sessuomane (sempre
di dipendenza si tratta), ancora più triste la scoperta che c’è un
pubblicitario che pensa originale per un profumo ispirarsi al film “Profumo”
dove alla fine lui si cosparge del profumo estremo e tutti i pezzenti di
Parigi lo "divorano"
Alla faccia! E li chiamano anche “creativi”.
Ecco lo spot gentilmente concesso da kewego (tanto è tutta pubblicità... sic sic)
AMCT