TV e non solo
Beautiful
e la psicoanalisi.
Confesso, vedo Beautiful e non per la nota faccenda dell'onestà intellettuale che recita: parlane male quanto vuoi ma fallo dopo averli visti così ne parli a ragion veduta
No, Beautiful è il quarto d'ora di schiocchezzaio (insomma il cazzeggio) della pausa pranzo dopo il TG.
E quello che accade elle ultime settimane mi sembra singolare per non dire allarmante: la famiglia Forrester ha scoperto la psicoanalisi.
Della serie anche i ricchi piangono per ferite dell'anima.
E così si è scoperto che Stephanie da piccola il padre la picchiava e che Jackie faceva la prostituta ricevendo capitani di marina in casa - il figlio la scopre, rimuove... un velo di pietoso silenzio sull'evidentissima citazione da Marnie. Ah gli sceneggiatori! Ma forse pensano che il Beautiful-consumatore non può certamente aver visto Hitchcock, altro target, non scherziamo)
Non sono i dolori e le psicosi che stupiscono.
Quello che stupisce, per usare un eufemismo, è che a fare da terapista è la bella Taylor imparentata e interessata. Nel caso di Staphanie è due volte nuora e fin qua...
Ma nel caso di Nick c'è dell'altro: lo aiuterà a trovare la serenità e lui in cambio restituirà l'azienda ai Forrester (parenti di lei).
Una cosa del genere in Italia, credo, farebbe scattare prima la denuncia, poi la radiazione dall'ordine e forse anche qualche manetta.
Ma negli Stati Uniti non esiste la deontologia?
Devo andarmi subito ad informare, ma evidentemente no, altrimenti immagino che il programma non sarebbe mai stato prodotto così.
Strano che noi ce lo compriamo. Noi, cioè, se lo compra Berlusconi e ce lo rivende.
Tanto a noi cosa importa della deontologia. Anzi, chi vede Beautiful cosa ne sa di deontologia? Non scherziamo. Altro target.
fiore di cactus
AMCT