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Calabria pensiero mediterraneo

Il nuovo spot per promuovere il turismo che personalmente trovo piuttosto divertente e dissacratorio, non ha incontrato il gradimento dei calabresi. E io aggiungerei "ovviamente".

 

 

 

A parte il sospetto che trattasi di polemiche politiche dato che lo spot è stato prodotto dalla Regione Calabria con governatore di centro-destra, il fatto è che tutto questo gridare allo scandalo mi ricorda il caso della campagna di Oliviero Toscani per la Regione Calabria, quella che usava i volti puliti dei ragazzi per capovolgere i luoghi comuni: Terroni?, Malavitosi?, Incivili?, I peggiori?, Gli ultimi della classe?, Inaffidabili? Sì, siamo calabresi…

Stesso scandalo, stesse polemiche, stesso tutto tranne il colore del governo calabrese che all'epoca era di centro sinistra.

E allora?

Allora i calabresi secondo me non gli sta bene niente, quella volta si appigliarono anche al fatto che Toscani non essendo calabrese non poteva cogliere lo spirito, il dolore, il senso... questa volta non regge: i creativi che hanno realizzato lo spot sono calabresi e lo hanno fatto per giunta in economia (50 mila euro).

 

Ecco un paio dei giudizi.

 

Il calabrese Salvatore Settis ha dichiarato: "lo spot che arrossendo di vergogna ci tocca vedere in tv esibisce i due venerandi Bronzi trasformati in giovanottoni volgarissimi e abbronzati, degni del seguito di Cetto La Qualunque, che fanno a pari e dispari esibendo chiappe e quant’altro".

Lo spot non è piaciuto nemmeno alla Confindustria Calabrese che, dopo la presentazione poco fortunata del video alla Bit, si aspettava un'archiviazione di questo progetto.

 

“Vedere un’opera straordinaria come i Bronzi di Riace, che il mondo ci invidia, trasformata in una ridicola macchietta, oltre ad offendere i calabresi e tutti gli italiani, rischia di diventare un pericoloso boomerang per il turismo”, ha commentato il senatore Roberto Della Seta del Partito Democratico.

Sullo spot è intervenuto anche Vittorio Sgarbi:
“Fa schifo, è sgradevole ma non è un peccato mortale. La campagna è riuscita, è stata efficace e ha ottenuto un buon risultato in termini di visibilità, ma non so con quali effetti benefici sul turismo”.

 

Che noiosi, per non dire peggio. Fossi in Calabria mi preoccuperei invece di altre cose, sempre parlando di turismo. Mi preoccuperei dell'accoglienza, del fatto che ogni 150 metri sulla costa c'è una casa abusiva, che intorno ai Bronzi non si è costruito nulla, che sono caduti nel dimenticatoio.

E aggiungo che se quello che si costruisce è Pupo che presenta un concorso di bellezze mediterranee... bha.

 


fiore di cactus :)

 

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