visti ieri
CAMICIE
ROSSE (ANITA GARIBALDI)
di Goffredo Alessandrini.
con Anna Magnani, Raf Vallone, Serge REggiani, Carlo Ninchi
Italia - 1952 - 99'
Veramente sarebbe giusto dire "visto oggi" perchè giusto oggi e giusto La7 poteva trasmettere questa chicca che il Morandini, naturalmente, giudica di poco interesse, con una Magnani esagerata e un Raf Vallone che restituisce un Garibaldi da presepe.
Bha... Morandini... barbosi tristi critici cinematografici sedicenti intellettuali....
Un mio amico ha ridacchiato: ma come si fa a titolare "Camicie rosse" un film in bianco e nero. Ma lui è un simpatico Serpe Verde.
Io considero due cose.
La prima è che a ben guardare il film racconta sì, la storia della fuga da Roma di Garibaldi dopo la caduta della Repubblica Romana nel luglio 1849 ma è dedicato ad Anita. E per essere il 1952 la cosa è effettivamente curiosa. Certo, forse lo hanno fatto per Anna Magnani che era nel pieno della sua maturità artistica ed era forse l'unica attrice italiana a poter restituire la passione di Anita. Di certo c'è che Nannarella, già 44enne, ha una energia straordinaria. "Esagera" dicono i Morandini. Ma Nannarella era così, queste erano le sue corde interpretative, questa la sua straordinaria fisicità da popolana appassionata.
La mia seconda considerazione è proprio il bianco e nero, cioè la fotografia: il film viene finito da Visconti e Francesco Rosi dopo la morte del regista Alessandrini; e credo sia questo il motivo di questo particolare bianco e nero, denso, tanto che sembra un film di almeno dieci anni prima, tanto che, infatti, ricorda la fotografia contrastata di "ossessione".
Il cast è stellare: Anna Magnani, Raf Vallone, Serge Reggiani, Carlo Ninchi (nella parte di Ciceruacchio).
Per il resto è evidente che è un film con tutto lo stile anni '50: forse didascalico, forse retorico... ma è facile giudicare così a 60 anni di distanza.
Io doco che è una chicca.
AMCT