CAPITALISM: A LOVE STORY

di Michael Moore

USA

2009

 

La crisi economica americana analizzata dalle sue origini (i reganiani anni '80) passando attraverso le dinamiche, i racconti di chi da proprietario ha perso la casa a furia di accumulare debiti con le carte di credito, con la spiegazione delle dinamiche bancarie e finanziarie e dei neanche troppo celati disegni, fino all'elezione di Obama e della nuova speranza.

Molto interessanti gli esempi di aziende su modello di condivisione proprietà-utile 8praticamente cooperative), molto interessante la riflessione sui modelli europei che prevedono la presenza dei sindacati, la sanità pubblica ecc.

 

Pur condividendo tutto quello che Moore dice, due ore di documentario sono veramente troppe. ho nortato però che Moore è più presente del solito, che la sua ironia nelle battute si sente di più, e che nelle apparizioni lui è veramente aiutato dal fisico di ciccione.

chissà che continuando lo spostamento verso una narrazione centrata su se stesso come personaggio, non finisca per essere meno noioso raggiungendo l'obiettivo di rendere il film più voisto anche da chi di capitale e di welfare e di troppe altre cose non sa niente....

ac :)

 

 

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