film
CARO
DIARIO
di Nanni Moretti
con Nanni moretti, Silvia Nono, Renato Carpentieri, Antonio Neiwiller, Giulio Base
Italia - 1993 - 100
Tre episodi a rinverdire la tradizione del nostro cinema italiano che ha fatto eccellenti film fatti di "corti" (I mostri...)
Il primo, "In vespa", è una passeggiata sull'inseparabile vesta attraverso Roma in una assolata giornata d'agosto quando ad agosto Roma si svuotava davvero. Moretti passa sulle case con lo stesso amore e la stessa leggerezza con cui Woody Allen racconta New York nella sequenza notturna di "Hanna e le sue sorelle".
E non si può che pensare alla vespa e alla Roma di "Vacanze romane" e al giro in macchina di "Roma" di Fellini. Solo che Moretti si tiene lontano dai luoghi iconografici e turistici e si avventura in una Roma sconosciuta, periferica ma non solo.
Bellissimo il lungo piano sequenza all'idroscalo di Ostia verso il luogo dove è stato ucciso Piepaolo Pasolini con il concerto di Colonia di Keith Jarret.
Un episodio che è un grande omaggio al cinema.
Il secondo episodio, "Isole", è un piccolo road movie attraverso le isole Eolie: Moretti raggiunge un amico intellettuale che si è rifugiato alle Eolie e che odia la televisione; per Nanni deve essere l'occasione di stare tranquillo e scrivere, finalmente, il suo nuovo film ma Lipari si rivela troppo trafficata, Panarea invasa da milanesi che organizzano improponibili feste, Salina è abitata da genitori ostaggi dei figli unici, a Stromboli il sindaco sogna effetti cinematografici alla Storaro e infine ad Alicudi (dove ancora non c'era la luce) la solitudine e l'isolamento sono tali che il primo a scappare implorando un televisore è proprio l'amico che all'inizio sembrava un irriducibile. Mai le Eolie erano state descritte così, una visione ribaltata rispetto allo stereotipo dell'isola lontana desiderata.
Il terzo episodio, "Medici", è la cronistoria della malattia che Nanni Moretti aveva appena superato, un tumore benigno la cui diagnosi era stata difficile e sofferta.
Tre episodi che sono tutti piccoli road movie, uno per le strade di Roma e in fondo nel cinema, l'altro alle isole, l'altro dentro un pezzo della vita dell'autore.
Tanto per cambiare Palma d'Oro a Cannes
fiore di cactus :)
AMCT