soggettive dalla Festa del Cinema 2009

 

20 ottobre 2009

La stanchezza di dover sovrapporre il lavoro di un periodo per giunta fortunatamente convulso, alle mattinate all'auditorium comincia a farsi sentire tutta.

Forse bisognerà fare in modo da essere in ferie, pensare di non muoversi dall'auditorium perchè la giornata non sia così in sospensione.

Tutto sommato e considerate anche le arrabbiature, comincio a contare i giorni da qui a giovedì....

 

il film di oggi

IO, DON GIOVANNI

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19 ottobre 2009

Stefania Sandrelli no! e ho troppo da lavorare

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18 ottobre 2009 - il tormento continua

Aveva piovuto e quindi era non solo freddo ma anche umido. E nonostante l'Auditorium abbia un grane androne semicircolare di raccordo fra le sale progettato proprio per accogliere il pubblico, eccoci di nuovo fermi al cancello, noi, i paria degli accrediti professionali, come dire gente di cinema.

E poi eccoci all'ingresso deserto della grande sala Santa Cecilia, aspettando che qualche giornalista incaricato di recensire un cartoon giapponese arrivi. abbiamo provato a far notare che non c'erano le folle oceaniche e che forse potevamo entrare, una volta superati i sistemi antipirateria, almeno cinque e non DUE minuti prima dello spegnimento delle luci.

No.

"Aspettiamo disposizioni"

Mi sono davvero chiesta se è valsa la pena di spendere questi 60 euro per essere trattata come una pezzente questuante, come se mi stessero facendo una cortesia

 

I film di oggi

ASTROBOY

LE CONCERT

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17 ottobre 2009 - Giornata buona ma...

...sono stanca. Questa Festa capita per me in un momento di grande lavoro e in generale in un momento che per nessuno può essere di vacanza. Mettiamoci pure che vivendo a Roma è inevitabile continuare a lavorare... seguire la Festa è più faticoso che seguire altre analoghe rassegne.

Mi chiedo fra l'altro se la festa del Cinema di Roma attiri turisti. A me sembra di sentire parlare solo romano. E' anche vero che siamo tanti... non so.

Di film ne vedo pochi ma è successo anche gli altri anni.

Però quei pochi sono belli.

 

UP IN THE AIR

SKELLIG

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16 ottobre 2009

Inizio pessimo con miracolo a mezza mattina

Stamattina sorpresa: gli accreditati professionisti siamo stati bloccati al cancello mentre i giornalisti (che hanno precedenza) entravano. E faceva anche freddo.

"Attendiamo disposizioni" ha detto il bel giovanotto, aggiungendo che potevo chiedere tutto quello che volevo tanto non avrebbe risposto nulla.

Poi siamo entrati (ore 8,45, il film inizia alle 9) mentre il malumore era cresciuto e serpeggiavano i commenti "ma perchè non imitate Venezia che sanno come fare?" e ci hanno fermati all'ingresso dalle sala visto che ancora arrivavano giornalisti.

Ma il referente di sala a cui avevo fatto presente il problema di sicurezza del farci entrare al buio, dandomi simpaticamente del "tu" (mentre io gli davo del lei e avrebbe potuto essere mio figlio... devo essere lusingata?), mi ha garantito che "vedrai stamattina sarà diverso".

E così è stato. Non solo, alla proiezione successiva addirittura siamo entrati insieme ai giornalisti.

Miracolo?

 

E oggi ho visto:

Hachiko: A Dog's Story

The City of Your Final Destination

                                                                                     ...e Claudio lo vede così

The Be All and End All

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15 ottobre 2009

Il cinema figlio della luce (e del buio)

Cos'è l'oggetto nell'immagine?

La torcia che da domani mi porterò in borsa perchè se "il buongiorno si vede dal mattino" quello di stamattina, dal punto di vista dell'organizzazione, tanto per cambiare, non è stato gran che, anzi è stato proprio brutto, seccante e irrispettoso.

La faccenda è vecchia: alle proiezioni riservate agli accreditati, la stampa ha la precedenza. E fin qua non ci sarebbe nulla di strano. Tranne il fatto che molti giornalisti arrivano all'ultimo momento e fino a quando non è proprio l'ultimo momento, nonostante le sale siano più che capienti, gli accrediti professionali (che pagano fra l'altro esattamente il doppio) non entrano.

Ergo, come sospettavamo, stamattina, film di apertura, siamo entrati al buio, a film iniziato.

E sorvolo sulle questioni di sicurezza.

Dopo aver parlato con addetti alle sale, dopo essere stati rinviati dalla reception della fondazione Cinema al responsabile organizzativo di sala (che ovviamente non c'era), verificato che non c'era altro da vedere, sono tornata a casa dove dalla libreria in ingresso faceva capolino la fedele torcia.

E vediamo domani che succede.

Unica consolazione: il film di stamattina è veramente bello.

 

TRIAGE

 

E Claudio ne ha scritto così

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