TV, fiction e non solo
Massimo Ranieri: Filumena Marturano
Ho avuto modo di discutere con i miei allievi di Storia del cinema italiano della Upter-Università Popolare di Roma qualche giorno prima che questa nuova edizione di "Filumena" andasse in onda e le opinioni (preventive) andavano dal balndo scetticismo all'assoluto dissenzo.
Nessuno che fosse curioso o possibilista.
Non è che sia una classe di conservatori, tanto più che l'assoluto dissenzo veniva da Alessia che ha superato da poco i 30 anni ma è innamorata di Napoli e di Eduardo e insomma Filumena non si tocca.
In effetti la sfida di Massimo Ranieri non è stata cosa da poco: si confrontava con Eduardo nelle due versioni una cinematografica con Titina e Tina Pica (nella parte della governante), l'altra teatrale per la TV con Regina Bianchi e Lina Sastri (nella parte della figlia); per non parlare della versione cinematografica di Vittorio De sica "Matrimonio all'italiana" con Sofia Loren e Marcello Mastroianni. Da far tremare le vene dei polsi in assoluto. E in particolare se da una parte Massimo Ranieri è napoletano ed è un bravissimo attore, dall'altra c'era la scelta del tutto innovativa di una Filumena interpretata da Mariangela Melato, gigantesca come attrice ma milanese.
Eh...
Personalmente aspettavo con grande curiosità e su Mariangela Melato ero divisa a metà: non ha la fisicità della prostituta popolana napoletana, ha piuttosto il viso della intellettuale borghese tormentata ma è una grande attrice. Ho salutato invitando ad una riflessione sui pregiudizi, sull'essere prevenuti e sulla inclinazione a fare troppi paragoni.
E infine l'ho visto e devo dire: bene, molto bene. A Ranieri nulla di dire. Ma nulla da dire anche a Melato: brava, intensa, giusta in questa scelta di italianizzare il testo, scelta che aveva già fatto in parte Eduardo stesso (aveva elaborato una lingua teatrale che travalicava il napoletano e l'italiano)
Senza parlare delle musiche di Ennio Moricone.
Ho apprezzato molto i progetto RAI di portare sullo schermo 4 opere di Eduardo, un po' come era accaduto negli anni '60. Sono operazioni coraggiose e paradossalmente diventate addirittura "innovative" data la piega che hanno preso le televisioni da 30 anni a questa parte. Aspetto quindi le altre tre serate:
Napoli milionaria con Barbara De Rossi ai primi di febbraio
Questi fantasmi con Bianca Guaccero a marzo
Sabato domenica e lunedì con Elena Sofia Ricci ad aprile
angela :)
AMCT