TV fiction e non solo
L'isola
dei famosi: vince Giorgia Palmas
Già nel titolo una perplessità data dalla connessione fra famosi e Giorgia Palmas: e chi è Giorgia Palmas?
Sarà l'età, mi dico ogni tanto. Ma l'età non mi impedisce di conoscere giovani attori esordienti come Isabella Ragonse o Donatella Finocchiaro o Fabrizio Gifuni...
E stamattina, incuriosita da quanto detto da Simona Ventura (Giorgia: una ex velina, una mamma, una buona moglie...) sono andata a documentarmi sulla famosa Giorgia Palmas.
Una carriera da miss un po' di tutto, un servizio fotografico (che vuol dire? stai a vedere che ha fatto un calendario tutta "gnuda"); valletta in programmi televisivi, poi l'inevitabile incontro e grande amore con un calciatore (di una squadra a me sconosciuta, la AlbinoLeffe, serie B... bha...); tre anni fa nasce la bimba e Giorgia sparisce dagli schermi. Ritorna con l'Isola dei famosi. Tho!
Ho tutto il rispetto per le veline, vallette, protagoniste di "servizi fotografici", c'erano anche quando ero piccola anche se ce ne erano di meno ma c'era anche meno televisione, solo due canale, programmazione di sei-sette ore cadauna, preistoria.
Ma la questione è nella proporzione dei prodotti offerti. Non ho fatto studi analitici, li ha fatti sicuramente qualcuno, mi sembra di ricordare una conferenza tenuta da una docente della Sapienza... ma ho la sensazione che ai tempi di Sabina Ciuffini - Mike Bongiorno, valletta che fece epoca perchè "parlava", c'era un programma di varietà, poi c'erano film di qualità, poi c'erano gli sceneggiati televisivi quasi sempre ispirati a classici della letteratura mondiale, poi c'erano i programmi di opinione politica, poi c'era il quiz... Preistoria, sì, ma l'offerta era diversificata e bilanciata.
Diciamocelo e gridiamolo pure: le televisioni private hanno scatenato una "sana competizione" che ha generato l'omologazione del servizio pubblico al modello commerciale (l'omologazione, ha detto qualcuno, è sempre verso il basso). E infatti s'ode a destra uno squillo di Grande Fratello, a sinistra risponde L'isola dei famosi.
... a qualcuno ancora suona? Vi do un aiutino: s'ode a destra uno squoillo di tromba, a sinistra rispoinde uno squillo: Alessandro Manzoni, il conte di Carmagnola. Per il resto andate su google e cercate...
Tornando ai reality: e per poca audience ci siamo liberati della talpa, della fattoria...
Insomma questa la questione: mi sembra che non solo le televisioni pubbliche e private si siano omologate fra di loro, me che fra di loro si siano omologati anche tutti i rispettivi programmi, che la fiction somigli per contenuti ai reality, ai varietà, ai film trasmessi...
In questo quadro di poca diversificazione è evidente quale risulta il "modello" offerto che uno spot tempo addietro ha intelligentemente sintetizzato per vendere forse uno yogurt dai miracolosi poteri anti cellulite: A sono magro, B sono bello, C voglio fare il carosello.
Diabolico: si prende una realtà, la si manipola con ironia a fini di vendere.
In tutto questo, sicura che i lettori al di sotto dei 35 anni non avevano mai sentito "s'ode a destra", mi chiedo: perchè i ragazzi dovrebbero leggere "La critica della ragion pura" di Kant se poi per diventare famosi e guadagnare più denaro che in un call center basta essere magri e belli?
E questo è tutto
angela :)
ps - per saperne di più su Giorgia Palmas suggerisco di cercare con google - immagini
AMCT