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"Valzer
con Bashir", opera di animazione dell'israeliano Folman vince come miglior
film. Riconoscimenti a "the Millionaire"
Golden Globe, un cartoon bellico
soffia il premio a Gomorra
Miglior commedia "Vichy, Cristina e Barcelona" di Woody Allen
NON Ce
l'ha fatta, "Gomorra". Il film di Matteo Garrone, malgrado i tanti
riconoscimenti già ottenuti - dal premio a Cannes all'an plein agli Oscar
europei - perde la partita agli americani Golden Globe: candidato come
migliore pellicola straniera, vede svanire la vittoria a favore di "Valzer
con Bashir", il cartoon bellico di Ari Folman appena sbarcato nelle sale
italiane.
Insomma, per il regista e in generale per il cinema di casa nostra, una
bella delusione. Anche se lui, qualche ora prima dell'inizio della cerimonia
- che come ogni anno si è tenuta nelle sale del Beverly Hilton hotel di Los
Angeles - aveva messo le mani avanti: "Se vinco non è un dramma. Sono
contento che il film sia stato candidato sia ai Golden Globe che agli Oscar
perché significa che ha colpito non solo per il messaggio ma anche per il
linguaggio tecnico che utilizzato". Ma ai membri dell'associazione stampa
estera di Hollywood, che assegnano i preziosi globi, evidentemente non è
bastato. O, meglio, hanno preferito un altro tipo di film ugualmente
contemporaneo, e innovativo, sia nello stile che nei contenuti: quello di
Folman, appunto. Che ha battuto non solo Garrone, ma anche "La Banda Baader
Meinhof" del tedesco Uli Edel, lo svedese "Everlasting moments", il francese
"Ti amerò per sempre".
"Gomorra" a parte, c'è da dire che l'edizione 2009 dei Golden Globe -
considerati, tradizionalmente, il premio cinematografico Usa più importante,
dopo gli Oscar - ha rispettato sostanzialmente le previsioni della vigilia.
Il premio come miglior film drammatico, infatti, è andato al favoritissimo
"The Millionaire" di Danny Boyle, che anche gli spettatori italiani hanno
avuto modo di conoscere e apprezzare. E che prevale pure in altre tre
categorie: regia, sceneggiatura e colonna sonora. Scontato anche il
riconoscimento postumo a Heath Ledger, l'inquietante Joker del "Cavaliere
Oscuro", così come al Mickey Rourke di "The Wrestler" (Leone d'oro a Venezia
2008) vittorioso come migliore attore protagonista di una pellicola
drammatica.
Meno prevedibile, invece, l'en plein di Kate Winslet: trionfa come migliore
attrice protagonista per "Revolutionary Road", e anche come non protagonista
per il controverso "The Reader" (in cui interpreta una ex nazista). La
migliore commedia, invece, per i giurati del globi è "Vicky Cristina
Barcelona" di Woody Allen; il miglior attore protagonista, sempre nella
categoria commedia, è il Colin Farrell di "In Bruges"; la migliore attrice
la Sally Hawkins della "Felicità porta fortuna". Tra le serie tv drammatiche
prevale "Mad Men".
E adesso vincitori e vinti - a cominciare da "Gomorra" - dovranno aspettare
la prima mattina del 22 gennaio (ora di Los Angeles, primo pomeriggio in
Italia) per conoscere le nomination agli Oscar. Che verranno assegnati
esattamente un mese dopo: il 22 febbraio.
Claudia Morgoglione - Repubblica - 12 gennaio 2009
AMCT