film

 

Godzilla (Gojira)

di Ishirō Honda

con Katsumi Tezuka, Akira Takarada, Raymond Burr

Giappone - 1954 - 80'

 

Al largo delle coste giapponesi alcuni pescherecci esplodono e affondano apparentemente per effetto di esplosioni sottomarine. Ma dopo poco una mostruosa creatura arriva dal mare su una spiaggia di un'isola e devasta un villaggio di pescatori. Arriva sul posto una spedizione di scienziati e scopre che il mostro che gli isoalni chiamano Gojira, è un dinosauro sopravvissuto all'estinzione sul fondale marino che le radiazioni delle esplosioni nucleari ha reso enormemente forte e in grado di sputare raggi radioattivi di terribile potenza distruttiva.

Godzilla si dirige verso Tokio e la riduce in macerie mentre le armi convenzionali sono inutili. Così lo scenziato decide di usare una nuova arma potentissima, appena testata in laboratorio, l' Oxygen Destroyer, capace di disciogliere fino allo scheletro ogni creatura vivente.

Godzilla muore in uno scontro subacqueo, ma lo scienziato si lascia morire sul fondo dell'oceano perchè non vuole lasciare una simile arma nelle mani dell'umanità, che potrebbe usarla per scopi distruttivi proprio come ha fatto con l'energia nucleare.

Godzilla è il primo film di mostri giapponese ed è una piccola storia del film di genere.

Il regista e il produttore avevano visto Il risveglio del dinosauro uscito uscito l'anno prima e non s fecero scappare l'occasione di un film che riflettesse e, forse, rispondesse alla spinosa questione della distruzione nucleare. Emblematiche, in questo senso, le immagini di Tokio rasa al suolo dal raggio nucleare del mostro.

 

Ma Hollywood, che già rifletteva sull'atomica e sulla guerra fredda, risponde a sua volta con un rimaneggiamento del film ai fini di una distribuzione in occidente e inserisce la figura di un giornalista americano, Raymond Burr, che racconta la vicenda come in un flashback da testimone sopravvissuto.

Fantastico. Meravigliosa hollywood capace di masticare tutto.

 

Ma potentissima la valenza tutta nipponica del mostro, figlio di lontane tradizioni di draghi, e padre di generazioni di mostri; valenza del mostro unita all'antico, atavico pericolo che viene dal mare come lo tsunami, e del nucleare d cui ancora, nel 1954, si piangevano i morti.

 


Godzilla nella maggior parte delle sequenze è interpretato da un mimo (l'allora ventenne Haruo Nakajima) che indossa una pesante tuta di gomma imbottita. Per i campi lunghi invece si usano due Godzilla in miniatura, mossi come burattini o con la stop-motion. Anche i palazzi che il mostro distrugge sono modellini in scala 1/25. Tutte le scene in cui appare il mostro sono inoltre filmate ad una velocità di ripresa maggiore di quella convenzionale, in modo che quando poi si proietterà la pellicola con la velocità standard i movimenti di Godzilla e i crolli saranno più drammatici e realistici. L'alito radioattivo infine è un semplice disegno animato fatto direttamente sulla pellicola.
 

Magnifico.

 

fiore di cactus :)

 

 

 

 

 

 

 

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