film

 

GODZILLA 3D

di Gareth Edwards

con Aaron Johnson, Ken Watanabe, Elizabeth Olsen, Juliette Binoche, Sally Hawkins

USA - 2014 - 123'

 

Eccolo ed ecco rinnovata la riflessione sui remake: perchè si fanno? Nel caso dei film tratti da romanzi, per esempio, io credo sia giusto fare alfabetizzazione con linguaggi adeguati. Alfabetizzazione, sì. Perchè se negli anni 50, anche 60, molte persone non avevano letto l'Odissea o Guerra e pace perchè non erano andati a scuola fino al punto giusto, adesso moltissime persone non li conoscono perchè non leggono più.

 

Nel caso dei film fantasy è tutt'altra questione, legata secondo me da una parte al puro divertimento del regista che può sperimentare nuove tecniche di effetti speciali (nuovi software, evviva), dall'altra agli incassi che la spettacolarità di questi effetti garantiscono. E non è detto cha da tutto questo sia esclusa la poesia, vedi Avatar.

 

Detto questo, il nuovo Godzilla dicono non sia esattamente un remake ma un reeboot, un nuovo inizio, una storia che riparte a volte stravolgendo completamente le precedenti versioni.

Infatti...

 

Tokyo, quindici anni fa. Un segnale elettromagnetico ignoto causa scosse sismiche su vasta scala, si fracassa una centrale nucleare,  Joe Brody perde la moglie, il figlio resta orfano e lui non si da pace perchè sospetta che le ragioni del disastro (le scosse erano ritmiche e i terremoti non lo sono) siano tenute nascoste. E infatti quindici anni dopo scopre che le scosse sono date da una creatura preistorica ancora allo stato di larva nel suo bozzolo altamente radioattivo trovato in una caverna. La creatura che nasce è una specie di gigantesco insetto che si nutre di radiazioni. La chiamano M.U.T.O. ce non ha niente a che vedere con l'incapacità di emettere suono (questo strilla oh se strilla) ma è l'acronimo in inglese per indicare Organismo Terrestri Massivo Non Identificato.

Tutti a caccia ma ci si accorge che prima c'è un secondo segnale e poi un terzo. L'affare evidentemente di ingrossa e per lo spettatore inchiodato alla poltrona (nel mio caso comoda poltrona dell'Adriano) si complica.

Il fatto è che, a pizzichi e bocconi, gli scienziati lo riconoscono: quindici anni fa nelle Filippine è stato scoperto il gigantesco scheletro fossilizzato di un animale dove però c'erano due bozzoli che sembravano ancora vivi. Il primo ha causato il disastro nella centrale nucleare e quando sembrava morto, gli americani lo hanno stoccato nel Nevada dove depositano tutte le scorie radioattive, il secondo era questo e il terzo....

Ma il terzo è Godzilla che dalla profondità del mare, dove lì soltanto per queste bestie è possibile attingere alle radiazione del nucleo terrestre, sta risalendo alla superficie per eliminare i due uccellaci maschio e femmina che stanno per riprodursi. Perchè Gozzillone si piglia tanta pena per l'umanità? Francamente non si capisce, forse l'umanità non c'entra niente, Gozzillone vuole solo riportare ordine: il tempo dei dinosauri sulla terra è finito, pussa via uccellaccio tu e la tua brutta signora.

Godzilla è BUONO.

 

Tutto m spettavo tranne questo.

I solitibarbosisenzacuore lo hanno definito "uno dei casi più clamorosi di divaricazione tra aspettative e resa finale" e dal mio punto di vista è vero. Ma parlano di qualità del film e definiscono trash il Godzilla di Emmerich del 1988.

 

Comunque il film è strepitoso: radiazioni, apocalisse auto-inflitta dalle bombe nucleari, ruolo degli uomini nell'equilibrio del pianeta, la riflessione in una battuta se è l'uomo a controllare la natura o la natura a controllare l'uomo (Godzilla viene definito un dio), azione, sceneggiatura articolata e matematica come n un giallo, effetti stratosferici, mostri studiati nella mimica e quindi, a monte, nella personalità.

 

E stavolta non è più New York la città massacrata (dopo le due torri credo che nessuno voglia più uno scenario catastrofico, anche per scaramanzia, hai visto mai che ce la fossimo tirata) ma San Francisco che poi è anche più logico: come ha fatto il Godzilla del 1988 nato nel Pacifico ad arrivare sulla costa dell'Atlantico? E' passato per Panama?

 

Segnalo la soggettiva di Gozzillone che segue gli eroici paracadutisti che si calano in una voragine per disinnescare una atomica con la stessa colonna sonora "Atmospheres" di 2001: Odissea nello spazio di Ligeti.

E quindi citazioni, suggestioni... da Alien a Cloverfield a Totoro, a Hereafter.... e sono sottintesi ovviamente tutti i tre precedenti Gozilla. 

I soliti barbosisenzacuore (da qui in avanti detti BSC) hanno citato i dinosauri di Malik in

The Tree of Life;  io Malik non lo sopporto proprio ma adesso mi tocca vedere per forza questo barbosissimo film e capire (cosa che pare si siano chiesti in molti) che c'entrano i dinosauri in un film intimista.

Forse prima, però, per sopravvivere, sarà bene rivedere questo e tutti gli altri Godzilla.

fiore di cactus :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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