dai giornali
L'attore
australiano trovato senza vita nel suo appartamento di Manhattan. Aveva 29
anni, era diventato celebre grazie al film "Brokeback Mountain"
Morto l'attore Heath Ledger, grande promessa, eterno secondo
NEW YORK - Brutto scherzo per Hollywood nel giorno delle nomination agli
Oscar. Heath Ledger, uno degli attori più giovani e promettenti della nuova
generazione, già celebre grazie all'interpretazione, accanto a Jacke
Gyllenhaal, del film Brokeback Mountain, che gli era valsa una candidatura
all'Academy Awards nel 2005, è stato trovato morto nel suo appartamento di
New York. Aveva 29 anni. Ledger è stato trovato morto nell'appartamento di
Broome Street, a Soho, dalla sua cameriera, che stava accompagnando nella
camera dell'attore una massaggiatrice con la quale aveva un appuntamento. La
polizia di New York esclude che il decesso abbia un'origine violenta, e
sospetta che possa essere legato all'uso di stupefacenti.
Il cinema se lo portava dietro fin dall'anagrafe. Il suo nome, Heath, era
stato scelto dalla madre per la sua passione per il personaggio di
Heathcliffe, di Wuthering Heights, tratto dal romanzo di Emily Bronte e
interpretato per il grande schermo da Laurence Olivier nel 1939. Heath era
nato esattamente quarant'anni dopo, nel 1979, a Perth, in Australia. Fin da
giovane inizia a frequentare un piccolo teatro della sua città, poi entra
nella Globe Shakespeare Company, a sedici anni lascia la scuola e si
trasferisce a Sidney e dopo piccole partecipazioni a film tv ottiene un
ruolo più importante nella serie Sweat e in Roar, telefilm di produzione
americana.
La sua prima volta in un film risale al 1999, con la commedia 10 cose che
odio di te, ma la paura di fossilizzarsi nel ruolo di "bello" lo porta a
rifiutare altre porposte per circa un anno. Fino al 2000, quando viene
scelto per Il patriota di Roland Emmerich e vince lo Showest Award come
"L'attore di domani". La popolarità arriva l'anno successivo grazie a Il
destino di un cavaliere, di Brian Helgeland, in cui è un giovane scudiero
che diventa cavaliere nella Francia del Trecento.
Ma il successo stenta ad arrivare, a causa di una serie di scelte sbagliate
(piccole parti che, anche se in film importanti, come Monster's Ball, non
lasciano traccia) e di contratti mancati, come quello per Alexander, di
Oliver Stone, per il quale, al suo posto, verrà scelto Colin Farrel. Non
sarà l'unica volta. Spesso arriverà secondo e sarà, quindi, fatto fuori. Gli
accadrà con il ruolo di Peter Parker in Spiderman, per il quale sarà scelto
Toby Maguire, per quello del giovane Anakin Skywalker in Star Wars: Episode
II - Attack of the Clones, andato poi a Hayden Christensen, per Moulin Rouge,
accanto a Nicole Kidman, in cui invece lavorerà Ewan McGregor.
Ledger deve aspettare ancora per ritrovare la strada giusta. Succede con tre
film, che vengono fra l'altro tutti e tre presentati alla Mostra del cinema
di Venezia del 2005: I fratelli Grimm e l'incantevole strega di Terry
Gilliam, Casanova di Lasse Hallstrom e I segreti di Brokeback Mountain di
Ang Lee, che sarà il suo colpo di fortuna. La sua interpretazione del cowboy
macho che si innamora di un altro uomo gli vale una nomination all'Oscar. Ma
la statuetta gli viene soffiata da Philip Seymour Hoffman per Truman Capote:
a sangue freddo.
Lo scorso anno, Ledger aveva fatto parte del cast di I'm not there, il film
di Todd Haynes sulla vita di Bob Dylan, in cui interpreta la rockstar in una
fase della sua vita. Il suo ultimo lavoro era stato The Dark Night, sequel
di Batman Begins: il suo ruolo, quello di Joker, aveva provocato l'ira di
Jack Nicholson, che l'aveva interpretato nel Batman di Tim Burton nel 1989.
La star hollywoodiana non aveva condiviso la scelta del regista dicendo, in
un'intervista, che avrebbe voluto almeno essere consultato. Ma Christopher
Nolan, che ha diretto il film, aveva motivato la sua decisione parlando di
Ledger come di un "attore ricco di talento e pronto a ogni sfida".
(la Repubblica 22 gennaio 2008)
AMCT