film
HOLY
SMOKE
Jane Campion - USA - 1999 - 114'
Ruth dal cuore dell'Australia è andata in vacanza in India dove ha incontrato un santone ed è entrata nel suo hashram.
I genitori pensano che sia stata plagiata e assoldano un "decondizionatore" americano che la riporti alla normalità.
Nella solitudine del deserto australiano si svolge nell'arco di tre giorni la relazione fra Ruth e il suo "guaritore" che segue un rigido programma.
Riusicrà o resterà incantato dalla profonda personalità di Ruth?
Avevamo lasciato Kate Winslet sul ponte del Titanic, brava ma intrappolata in un film di grande cinema ma decisamente commerciale. La ritroviamo, più che brava in questo ruolo che porta alla luce tutta la sua formazione di attrice inglese.
Harvey Keitel qui è senza i tatuo maori e senza la disarmante, incantevole semplicità di Lezioni di piano, non è cattivo come in pulp fiction, non è buono come in Thelma e Louise, è un cinquantenne che parla di filosofia e religioni e psicologia, duro e con i capelli tinti.
Bellissimo film dove il deserto e l'insopportabile ruvidezza un po' conformista e un po' ipocrita di tutti i familiari di Ruth, tipicamente australiani, si capisce che forse sono alla radice del bisogno di altezze spirituali di Ruth.
Peccato che sia rimasto nelle sale molto poco, come tutti i buoni film...
AMCT