film

I BASILISCHI

di Lina Wertmuller

con Stefano Satta Flores, Antonio Petruzzi, Rosanna Santoro
Italia - 
1963 - 80'

 

In un paesino della Basilicata la vita scorre tra il chiodo fisso delle donne che non escono di casa, un circolo dei "professionisti" che scimmiotta una nobiltà che non esiste, i sogni di andarsene a Roma...

Qualcuno potrebbe farlo ma rinuncia e resta in una situazione sconsolata.

L'unica cosa che potrebbe accadere è l'idea di Maddalena (che tanto non si sposa più) di fondare una cooperativa fra piccoli proprietari per tornare a produrre un certo salamino piccante. 

 

Magnifico scorcio dell'Italia degli anni '60 che aveva conosciuto il boom ma continuava ad avere, e forse non solo nel meridione, sacche di marginalità. Non dimentichiamo che erano gli anni in cui la televisione, che non era ancora in tutte le case, trasmetteva Non è mai troppo tardi del maestro Alberto Manzi che insegnava a leggere e scrivere agli adulti.

 

E' il d'esordio di Lina Wertmuller premiato al Festival di Locarno con la Vela d'argento.

E' stato visto, a dieci anni di distanza, come una specie di Vitelloni del meridione d'Italia.

 

Un paio di chicche.

Lina Wertmuller, che ancora non aveva il gusto per i tutoli lunghi, ha dato la voce ad alcuni personaggi secondari. A me sembra di aver riconosciuto Tina Pica nella voce della madre del giovanotto che studia per diventare notaio ma non ho trovato riscontri.

ci sono un paio di battute indicative. Per esempio quella del padre di una ragazza "in casa nostra non ha mai letto nessuno e adesso tu ti metti a leggere libri gialli"

Per non parlare della battuta di uno dei giovanotti che può essere considerata un sorta di manifesto politico: "Non ce ne dobbiamo andare, è qui che le cose devono cambiare"

 

Musiche di Ennio Moricone.

 

 

ac :)