film

 

I DIECI COMADAMENTI

di Cecil B. De Mille

con Charlton Heston, Yul Brynner, Anne Baxter, Edward G. Robinson, John Derek, Yvonne De Carlo, Vincent Price, Nina Foch

USA - 1956 - 220'

 

La storia è quella di Mosè, bimbo ebreo salvato dalle acque (e da una strage voluta dal faraone) proprio dalla figlia del faraone stesso, cresciuto come figlio nascondendo le sue origini. Poi scopre tutto, lascia tutto, parla con dio sul Sinai, torna, libera il popolo non prima che dio convinca il faraone scaraventando sul perfido faraone le sette piaghe d'Egitto, separa le acque, riceve i comandamenti e, non mi ricordo più perchè,  lui la Terra Promessa alla fine la vede solo da lontano.

Strano dio davvero quello degli ebrei.

Filmone assoluto, colossal immortale, tanto immortale che continuiamo a vederlo.

E al di la della storia, che i cristiani conoscono dal catechismo, gli ebrei nemmeno a parlarne perchè Pesac, la pasqua ebraica, è il ricordo della fuga, per questo colossal, contano i numeri e le storie dietro al film.

 

La trama è tratta dal Libro dell'Esodo ma anche dal Midrash (uno dei modi dell'ebraismo di interpretare la scrittura) e perfino dal Corano (a proposito dell'essere parenti stretti)

 

Cecil B. De Mille si convinse a scritturare Charlton Heston dopo che il produttore si accorse della somiglianza con il Mosè di Michelangelo e gli fece vedere una foto dell'attore a cui avevano disegnato barba e baffi. Da parte sua Heston studiò tutto quello che poteva sull'Egitto e sulle vita di un principe dell'epoca nonchè sulla figura di Mosè.

 


I costumisti che disegnarono la tunica di Mosè in rosso, bianco e nero, scelsero quei colori perché davano una buona effetto sullo schermo, e solo dopo scoprirono che erano i reali colori della tribù di Levi.


Le storie sul cast si sprecano.

Yul Brimmer, rasato e muscoloso come nelle iconografie, era perfetto per il ruolo di Ramesse.



Per Nefertari si era pensato a Audrey Hepburn me non aveva il fisico adatto per i vestiti della principessa egiziana e quando li fecero indossare ad Anne Baxter, che doveva fare Sefora, questa risultò perfetta. E Sefora la fece Yvonne De Carlo

 

Le comparse che volevano interpretare il ruolo degli schiavi dovevano recarsi personalmente  da De Mille e togliersi la camicia in modo che il regista potesse decidere se erano credibili e abbastanza abbronzati visto che gli schiavi lavoravano sotto il sole africano.

 

Per realizzare la scena del Mar Rosso, De Mille ingaggiò il vero esercito egiziano e l'auriga del faraone era il maggiore  Abbas El Boughdadly e, pare, nipote adottivo di De Mille.

 

Un po' di numeri:

5 anni di pre-produzione

3 anni di sceneggiatura

20mila comparse

15mila animali

81 membri americani della troupe e 80 tecnici egiziani in loco

4 mesi per location e set



Per la prima e unica volta nella sua carriera De Mille fece uso delle tecnologie del widescreen, per la precisione usò il VistaVision.

Durante la lavorazione Cecil B. De Mille ebbe un attacco di cuore e fu la figlia a prendere le redini del film. Dopo tre giorni il regista tornò comunque al lavoro.

A Natale del 1954, la troupe lasciò l'Egitto e tornò agli studi della Paramount di Hollywood. Le riprese furono completate a metà agosto dell'anno dopo. Tutti gli stage degli studi vennero modificati per dare spazio agli scenari del film.

Per realizzare la scena dell'apertura delle acque, John P. Fulton utilizzò un abile espediente. C'erano delle enormi vasche all'interno degli studi della Paramount nelle quali furono versati 300.000 galloni d'acqua; l'immagine fu poi ripresa all'inverso, rendendo l'idea che le acque stessero rientrando, quando in realtà stavano cadendo. Ispessirono poi l'acqua con della gelatina, per darle maggior consistenza.

L'allora giovanissimo Steven Spielberg rimase sbalordito da questa scena  tanto da citarla nel suo cartOOn Il principe d'Egitto del 1998


La scena in cui il Nilo diventa di sanguefu fatta così: William Sapp, uno degli addetti agli effetti speciali, era sommerso nelle acque con una canna da giardino in mano. Non appena Aronne, colpì l'acqua con il bastone, dalla canna da giardino Sapp fece uscire un getto di vernice rossa. E il vaso con cui Ramesse doveva purificare il Nilo con limpida acqua, aveva due comparti e due uscite e un pulsantino che al momento giusto ha fatto uscire l'acqua rossa in modo da simulare la trasformazione in sangue.

 

La grandine infuocata sono pop-corn buttati giù dagli addetti e l'animazione del fuoco è stata aggiunta in post produzione

 

De Mille aveva girato anche la pioggia delle rane ma poichè l'effetto di Anne Baxetr inseguita dalle bestiole risultava comica, venne eliminata.

 

Per i dieci comandamenti che si incidevano a lettere di fuoco sulla pietra, dietro la parte c'era  William Soap munito di polvere da sparo che accendeva ogni volta che la fiamma divina colpiva la pietra. Le tavole che Mosè si portò appresso erano do vero granito del Sinai.

 

Grande verismo per la scena di Yocabel che sta per essere schiacciata: dietro i blocchi di granito, De Mile aveva messo un trattore in moto che veniva trattenuto dalle comparse veramente sotto sforzo.

 

I costumi, che erano stati ricostruiti con grande storicità dopo attenti studi, vennero venduti e riutilizzati per la realizzazione di Sinue l'egiziano.

 

De Mille, benchè sapesse che gli antichi egizi usassero un pesante trucco, non volle che i suoi protagonisti lo usassero perchè era convinto che il pubblico degli anni '50 non avrebbe gradito Mosè truccato

 

 

uff... mi sembra quasi tutto...

ah ecco... dimenticavo i  BSC

Morando Morandini assegna nel suo dizionario 2 stelle al film su un massimo di 5, e lo definisce un "Cocktail di grandiosità spettacolare"
Invece Pino Farinotti nel suo dizionario del cinema assegna al film 5 stelle, il maggior voto possibile e lo definisce "opera meritevolissima e troppo spesso considerata ingiustamente inferiore ai grandi capolavori di Hollywood" e dice: "tutto è perfetto: l'aspetto degli attori, i costumi, le armi, la natura, gli edifici, i trucchi, la musica, le inquadrature"


fiore di cactus :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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