film
IL
PASSAGGIO DELLA LINEA - Pietro Marcello - 2007 - Italia - 60'
Un "viaggio" lungo l’Italia cadenzato dal ritmo dei treni espressi a lunga percorrenza che attraversano la penisola da sud a nord e viceversa, in un percorso che va dalla notte al mattino.
Una carrellata di paesaggi, architetture, volti, dialetti e voci, vite che
si mescolano in un corpo unico a bordo dei treni.
All’interno degli scompartimenti spogli si intrecciano le vite di passeggeri
che spesso parlano lingue diverse e portano con sé storie lontane. Si tratta
per lo più di pendolari in viaggio verso il nord, giovani, stranieri,
impiegati in lavori precari, abituati a percorrere lunghe distanze
utilizzando il più modesto ed accessibile fra i mezzi di trasporto.
Rinchiusa in uno spazio che è luogo d’incontro e di solitudine, la vita di
chi viaggia appare come sospesa, in un tempo fuori dall’esistenza in cui
tutto sembra ancora possibile, in una tensione continua tra passato e
futuro, tra ciò che è stato e ciò che ha da venire.
Fra gli altri, a guardare l’Italia che scorre lenta dal vagone d’un treno,
c’è un uomo vecchissimo, l’europeista novantenne: Arturo, che porta con sé,
nelle tasche di una giacca sgualcita, i ricordi di un’intera esistenza.
Ripiegato sul brutto sedile di un anonimo vagone sfoglia la sua lunga vita
mentre gli occhi sembrano guardare lontano, posarsi un poco più in là. La
sua è una storia di impegno civile e politico ma, soprattutto, l’orgogliosa
ricerca della libertà oltre ogni convenzione, una scelta di radicale
autonomia che trova il suo fondamento nella piena consapevolezza della
fragilità dell’esistenza. Quest’uomo non scenderà mai più dal treno. Il
treno è la sua casa, il suo viaggio è senza meta. Un "viaggio" che non
conosce ultima destinazione.
Le tratte, le stazioni, le carrozze, i binari e i vecchi vettori che portano
i treni tra le nebbie delle pianure e s’insinuano nelle gole delle strette
valli appenniniche, carezzano i litorali incendiati dal sole e ancora oltre.
Oltre il mezzo stesso, sino alla morte apparente, quando il treno viene
inghiottito dai traghetti dello stretto di Messina e - privato del suo moto
- esso stesso rimane sospeso in attesa di un nuovo viaggio, di una nuova
linea oltre la quale andare.
AMCT