film
IL
RITORNO DI DON CAMILLO - Julien Duvivier - 1953 - Italia, Francia - 115'
Abbiamo lasciato Don Camillo sul treno che lo porta in una paesetto di montagna, in esilio dopo l'ultima zuffa con i compagni di Peppone.
Ed eccolo il paese: coperto di neve, freddo, con pochissimi fedeli e una parrocchia poverissima.
Ma quel che è peggio è che quassù la voce di Gesù non si fa sentire tanto che una notte Don Camillo torna al suo paese nella bassa per riprendersi il "suo crocifisso"; sono giorni e giorni che piove, il fiume si è ingrossato ma un proprietario non vuole cedere il terreno per costruire una nuova diga.
Le vicende di questo secondo film ruotano intorno alla piena del fiume e alla vendita dell'anima di uno dei comunisti al vecchio medico (democristiano).
Le dispute fra i due stavolta sono a proposito di un certo campanile del comune che deve segnare l'ora prima di quello della chiesa con i risultati che si possono immaginare.
Curiosità
Gli
interni della chiesa sono in realtà un set.
È cosa nota che le "locations" dove sono stati girati i cinque film sono
soprattutto Brescello (RE) e la vicina Boretto (RE). Meno noto è che alcuni
"esterni" della serie sono stati ambientati anche molto lontano dagli
abituali dintorni di Parma o Reggio Emilia. Per fare un esempio, il paesino
montano (Montenara) dove Don Camillo viene mandato in esilio all'inizio del
presente film, non è altro che Rocca di Cambio (AQ) in Abruzzo, situato a
1434 metri sul livello del mare (il comune più alto dell'Appennino!).
AMCT