cia

 

                                                                                                                                                                     

                                                                                                                                                                  TV

 

IL TRONO DI SPADE

 

ideato: David Benioff

regia: vari

con: ...sono troppi...

USA - dal 2011 - ad oggi 6serie/10 episodi/58' cad

 

 

Estate, tempo di fiction perdute da recuperare.

Se ce l'ho fatta con Elisa di Rivombrosa, Don Matteo,  Buffy, Lost, Un passo dal cielo, Un medico in famiglia, I Tudor, Rome, Il maresciallo Roccca, Robin Hood.... ce la posso fare anche con Il trono di spade.

 

Ad una prima analisi direi che mi piace per questioni ambientali: sono ventiquattro puntate che continuano a ripetere "L'inverno sta arrivando" e la faccenda ha tutta l'aria di andare avanti fino alla sessantesima puntata. Ora, soffrendo io molto il caldo, la cosa è in linea con il mio cordiale odio per l'estate.

 

Sessanta puntate perchè Il trono di spade è arrivato alla sesta stagione e ogni stagione sono dieci puntate.

Naturalmente è stata annunciata la settima stagione.

 

Dal punto di vista della "forma" direi che al momento è una specie di soapopera in forma di serie televisiva.

Per i più giovani ricordo che agli albori delle TV private, ci rivelarono la sottile distinzione fra soap opera e telenovela al di là della provenienza americana anglo o latina: la telenovela prima o poi finisce, la soapopera non finisce mai, anzi mi sembra più corretto scriverlo maiuscolo: NON FINISCE MAI così rende veramente l'idea.

 

Dal punto di vista dei contenuti la cosa è molto divertente.

Intanto l'impasto è furbescamente tolkieniano: una terra che non si sa dove sta ma certamente in un oscuro medioevo dove ancora non è arrivato il cristianesimo, dove ci sono ancora non meglio precisati dèi di stampo nordico, dove sembrerebbe che i draghi sono scomparsi da mille anni e invece rinascono ma dove stranamente hanno già inventato la balestra e qualcuno ha spade di acciaio.

Poi c'è la guerra di tutti contro tutti per la conquista del trono: intrighi, alleanze, tradimenti che i Borgia erano dei dilettanti. In questo, come ne Il Signore degli Anelli, c'è molta coralità, non c'è una famiglia o un personaggio principale ma sono tutti comprimari. Tranne il povero Re del Nord, buono, coraggioso, no0bile, giusto e anche bello, che muore decapitato alla fine della prima stagione. Indovinate chi è l'attore? Quello che faceva Boromir ne Il Signore degli Anelli. Triste destino, sempre vestito con una schifezza medievale e destinato a morire anche lì alla fine del primo film della saga.

Ma la cosa importante è che qui sono tutti principi e principesse. spesso inzaccherati peggio di Rambo nella giungla o di Guglielmo-Sean da Baskerville ne Il nome della Rosa, ma tutti rigorosamente principi e principesse. Il popolo sono brutti, sporchi e cattivi mille volte peggio dei principi e principesse che sono uno più fetente dell'altro.

Insomma, come si dice da queste parti, il più pulito c'ha la rogna.

Poi sesso anche violento, non mancano i principi gay... gay? no, di gaio veramente non hanno nulla.

E teste mozzate, mani mozzate, piedi mozzati.

C'è il  principe nano ovviamente godurioso tanto per mantenere la diceria del rapporto inverso a proposito di statura e ...ehmmm... ci siamo capiti.

E c'è il principino rimasto paralitico dopo che un perfido principe bello e biondo lo ha scaraventato giù dalla finestra perchè il pargolo aveva disturbato un incontro "amoroso" fra lui e la sorella gemella  che è moglie del re. Ah, sì. Il principino paralitico ancora non è diventato cattivo, ne avrebbe tutte le ragioni ma è figlio del re buono decapitato alla puntata 10.

Apprezzabile la parità dei sessi: le principesse sono fetenti quanto i principi e ho come la sensazione che ala fine (fine in senso lato) avranno la meglio. Molto britannico in questo senso. Personalmente faccio il tifo per quella biondo-platino defraudata che però ha fatto rinascere i draghetti.

Ho dimenticato qualcosa?

Ma certo!

A nord c'è la Barriera, una specie di Vallo Adriano che protegge la terra da gente brutta assai che sono zombie e che però ancora, essendo io solo alla terza serie, non so quando arriveranno.

 

Uno schifo assoluto?

No, tutt'altro. Da vedere in tutta leggerezza e apprezzare la gigantesca produzione. Un gioco molto ben confezionato. Un gioco per l'estate.

 

 

fiore di cactus :)

 

 

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