film

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni
di Woody Allen

con Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Naomi Watts,

USA, Spagna - 2010 - 98 min'

 

Alfie (Antony Hopkins) ha lasciato la moglie Helena perchè non vuole sentirsi vecchio e lei pende dalle labbra di una simpatica sedicente indovina che alla fine le da molta più serenità di tutte le terapie farmacologiche e non. Almeno questo pensa la figlia Sally (Naomi Wats) che sta affrontando un matrimonio in crisi forse da sempre dato che il marito è uno scrittore famoso solo per il suo primo libro.

E così parte la giostra familiare del nostro Woody: Alfie sposa una squillo, Sally si innamora del suo datore di lavoro (Antonio Banderas e come non capirla visto che il marito è un bove), il marito di Sally si innamora della ragazza della finestra di fronte sempre vestita di rosso (citazioni su citazioni molto belle).

Ma il datore di lavoro si scopre avere una relazione con una amica di Sally, la ragazza in rosso sfascia il suo imminente matrimonio per prendersi lo scrittore fallito, Alfie scopre che la moglie squillo è incinta ma forse del muscoloso ragazzotto della palestra....

E non finisce certo qui.

Una giostra intorno al tema caro al cuore del nostro: l'amore.

E come dargli torto?

 

Sembrerebbe che Woody Allen giri lo stesso film, che prende gli stessi elementi e li mescoli diversamente. Ma questo, caso mai, è segno di grande maestria. Oltre ad essere in definitiva la quintessenza di molte cose, anche riguardanti l'arte: sette note per la musica, sette colori dell'iride per la pittura, 24 consonanti per la scrittura...e nelle nostre vite, gira e rigira, una sola cosa importante, appunto l'amore.

 

 

Che poi questo film si apra con la stessa canzone con cui si apre il PInocchio diu Walt Disney... "c'è una stella su nel ciel, che ogni sogno fa avverar..." io lo trovo geniale, spiritoso e bello.

Dopodichè c'è da dire che Woody Allen avrà anche girato a Londra, come fa ormai da qualche anno, ma i suoi personaggi sono newyorkesi e perfino Londra sembra quella sua New York inizio novecento fatta di case basse ed eleganti.

Chissà perchè gli americani se lo sono fatto scappare?...

Speriamo solo che questo umorismo hiddish-newyorkese faccia bene agli inglesi che effettivamente oscillano fra l'essere tanto british o troppo working class.

 

fiore di cactus :)

 

 

 

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