film
INFERNO
- Dario Argento - 1980 - Italia - 101'
Una poetessa americana, dopo aver letto il libro che parla delle Tre Madri, scopre che nel suo palazzo di New York abita la Mater Tenebrarum. Questo le costa la vita ma il fratello vuole fare luce sulla sua morte e allora....
Il film è il seguito di Suspiria e rappresenta il secondo della della trilogia delle Tre Madri che però si fermerà qui per molti anni.
Il film si avvale del contributo agli effetti speciali del grande Mario Bava e, pur nella sua trama "astratta" ed "irreale", può essere considerato come opera essenziale della filmografia di Argento.
Persino Tullio Kezick, che era stato sempre un recensore particolarmente
ostile al generehorror, all'epoca dell'uscita di "Inferno" riuscì ad
elogiarlo, anche se solo parzialmente.
Argento, con il contributo dell'allora moglie Daria Nicolodi, crea una
sceneggiatura allucinata e totalmente onirica, dove sembra, in assenza di
qualunque filo logico, che l'autore voglia dire che il male ha portato
l'inferno sulla terra.
Alcuni hanno visto, nella rappresentazione una certa affinità alle atmosfere
a Lovercraft: le dimore maledette, il paesaggio surreale evocato
dall'eclissi lunare di Central Park…
Nel
panorama internazionale del cinema horror resta un'opera di un certo valore.
Per girare "Inferno", a New York, si è rinchiuso per due mesi con lo scopo
di captare tutta l'atmosfera di paura ed aggressione della città.
La colonna sonora originale scritta da Keith Emerson è successo mondiale
Memorabili le sequenze nei piani sotterranei allagati, veri e proprio mondo doppio e segreto.
AMCT