film
LA
CARBONARA - Gigi Magni - Italia - 2000 - 105'
Siamo nel 1825. La Carbonara č una sperduta stazione di posta con osteria a nord dello Stato Pontificio dove la bella Cecilia serve spaghetti alla carbonara e simpatizza per la Carboneria.
Tra un vecchio amore che riappare, un marito creduto morto che ritorna neio panni di un frate, avventori locali e romantici stranieri che sembrano uscti dalle penna di Stendhal, si snoda la vicenda di Cecilia, corteggiata ma i fondo delusa dagli uomni che aspetta (ma lo dice con amara ironia) il suo principe azzurro, come fosse ancora una romantica fanciulla.
E intorno a lei briganti, cospiratori, gendarmi e il terribile cardinale Rivarola interpretato da uno stanco a sempre magnifico Nino Manfredi.
Bello tutto il cast: Lucrezia Lante della Rovere che recita in un bellissimo romanesco, Valerio Mastrandrea che si conferma ogni volta nuovo grande attore romano, Claudio Amendola di nuovo brigante (lo era stato con Ettore Scola nel "Viaggio di Capitan Fracassa)
Dolci e nostalgiche le musiche di Nicola Piovani, giuste per questo film di Magni che, anche dopo trent'anni, conferma il suo stile e le sue passioni: la lettura del risorgimento italiano in chiave critica e al tempo stesso ironica, raccontando spesso fatti non passati sui libri di storia, spesso perduti nella memoria popolare.
Un finale romantico che non č, purtroppo, in linea con i tempi ma un film molto bello che qualcuno, come la Bibbia-Morandini, ha ingiustamente criticato.
...non sopporto questa aristocratica intellighentia...
AMCT