film
LA
DONNA PERFETTA - di Frank Oz - con Nicole Kidman, Matthew Broderick,
Christopher Walken, Glenn Close - 2004 - USA - 90'
Gira
e rigira le donne sono sempre streghe.
Joanna, presidente di un network televisivo; dopo il
fallimento del suo reality show, viene licenziata e cade nella più cupa
delle depressioni. Walter, il marito, decide così di licenziarsi dallo
stesso network in cui ha un ruolo oscuro, e di trasferire tutta la famiglia
nella ridente cittadina di Stepford.
Qui sembra regnare l’idillio: mariti felici, signore
sorridenti, gentili, sempre ben pettinate e vestite con colori pastello. Le
uniche note stonate sono Joanna, Bobbie, una affermata scrittrice ebrea e
Roger architetto gay. I tre scoprono presto che Stepford, città curiosamente
recintata, nasconde qualcosa di orribile: mediante l’inserimento di
microprocessori nel cervello, le donne di Stepford vengono cambiate in
docili automi che si possono accendere, spegnere, muovere con un telecomando
personalizzato. Questa sorte tocca a Bobbie e a Roger e infine anche Joanna
sembra diventare bionda, sorridente, vestita di rosa, perfetta per la
felicità di Walter.
Un film “leggero” con una storia interessante alle
spalle: è il remake de “La fabbrica delle mogli” del 1975 a sua volta tratto
da un romanzo di Ira Levin che raccontava negli anni del boom femminista,
del disagio degli uomini ad accettare il nuovo ruolo paritario.
Il film del 75, pensato come horror, condannava Joanna
alla stessa tragica fine delle altre; invece la versione odierna ha un
prevedibile lieto fine: sarà proprio Walter a disabilitare i circuiti e a
restituire alle donnine perfette la loro vera identità: scienziate, manager,
scrittrici, donne di successo. Per la disperazione dei mariti lasciati agli
arresti domiciliari nella ridente Stepford. E chi aveva architettato tutto?
Ma proprio lei, Claire, ex chirurgo, che voleva un mondo romantico, uscito
dalle pubblicità degli anni ‘50, che sono anche i titoli di testa del nostro
film. Un mondo che è lo specchio del sogno maschilista americano (e non
solo): la casetta, una moglie che prepara biscotti, cura la casa ed
sessualmente entusiasta.
Insomma, uomini in fondo buoni, donne in carriera e una
strega cattiva.
Anche se con ironia e leggerezza per un film godibile con
un cast eccezionale: Nicole Kidmann, veramente straordinaria nella prima
parte del film quando è ancora “in carriera”, Matthew Broderik non più
ragazzino almeno nel fisico, un diabolico Christopher Walken e Glenn Close
sorridente, romantica e completamente folle.
Buoni il ritmo, la recitazione, la chiave comedy-horror
AMCT