cartOOn

 

LADY OSCAR

di Riyoko Ikeda (manga) - Osamu Dezaki e Tadao Nagahama epp. 1~18 (rgia cartOOn)

Giappone - 1979 - 21'x40 episodi

 

Il generale voleva un erede maschio ma è nata una bambina e la madre muore dandola alla luce. Così il generale la chiama Oscar, la cresce come fosse un maschio addestrandola a diventare un militare. Tanto bene che Oscar diventa capo delle guardie del Re proprio quando n Francia sta arrivando la giovane Maria Antonietta per sposare il figlio del Re.

Le due sono coetanee, Oscar quale capitano della guardia, deve avere cura della principessa che diventerà regna, fra le due ragazze si stabilisce subito un legame molto forte.

E crescono.

Maria Antonietta, fra intrighi di corte, diventa regina, si innamora di un giovane conte svedese, rischia lo scandalo, poi si ravvede, da al Re e alla Francia gli eredi al trono che tutti si aspettano ma questo non basta (e come avrebbe potuto?) perchè nel frattempo il paese è nella miseria e si prepara la Rivoluzione Francese.

E davanti alla miseria del popolo, anche Oscar finisce per passare dalla parte dei rivoluzionari.

Morirà durante la presa della Bastiglia, minata dalla tisi.

Il giorno prima è morto Andrè, che l'ha sempre amata e che lei ha scoperto di amare e con cui ha fatto l'amore, giusto un paio di giorni prima.

 

Triste vita, quella di Oscar, affascinante, privilegiata ma triste. E infatti non sorride mai. Ogni tanto ride ma beffarda, l che non è la stessa cosa.

 

Disegni sontuosi da una parte ed essenziali al tempo stesso.

 

Curioso che la serie ha avuto pochissimo seguito in Giappone tanto che si è penato di interromperla al 12esimo episodio e invece in Italia è stata subito un successone. Sarà che racconta un pezzo di storia che ci riguarda più da vicino rispetto agli amici nipponici.

Eppure trovo che la storia sia molto "nipponica": drammaticità da samurai a parte (notare che nella sigla Oscar è dentro un roveto di grosse spine ed è vestita rosso sangue), giusto in un paese orientale, per quanto occidentalizzato, si poteva raccontare una storia dalla parte di una ragazza nobile e ricca al tempo della Rivoluzione francese: si, va bene, alla fine si ravvede e dai primi episodi si raccontano vicende di poveracci. Ma sono poveracci che sembrano mossi più dall'invidia che dal bisogno i giustizia (forse è così sempre...) e giusto Robespierre prova ad alzare il tiro.

 

Il successo italiano credo che vada letto dentro al generale riflusso culturale degli anni 80, quando tutti in qualche modo abbiamo voluto buttarci alle spalle i durissimi anni di piombo e abbiamo cominciato ad ubriacarci di molte cose. Va segnalato che l'edizione italiana ha avuto qualche censura: almeno un paio di volte alcune fanciulle povere protagoniste della storia offrono il loro corpo. Zac, censura.

Nulla da dire ovviamente sugli accenni omosessuali e sul travestitismo, altrimenti sarebbe stato censurato tutto: Oscar non è lesbica nonostante il suo attaccamento estremo alla regina e veste sempre da uomo perchè dentro al suo personaggio imposto dal padre. La ragazza che lei porta in casa si innamora di Oscar ma è cosa appena accennata.

Va ricordato comunque, che il cartOOn è un anime e che in Giappone gli anime sono un prodotto dal mercato molto vasto e competitivo, rivolti a un pubblico eterogeneo e di tutte le età: ci sono anime per bambini (kodomo, fino ai 10 anni), per pre-adolescenti e adolescenti (shōnen per ragazzi e shōjo per ragazze) e per gli adulti (seinen per uomini e josei per donne). Fino agli anime erotici.
Per ogni fascia d'età esiste un adeguato orario di programmazione, dalla mattina alla notte fonda, in base ai contenuti del cartOOn.

 

Una nota a parte va fatta a proposito della trascrizione dei nomi: per qualche misterioso motivo (perchè non voglio pensare a pigrizia e/o ignoranza), i nomi sono stati tradotti, guardando alla fonesi, dal giapponese guardando che a sua volta li aveva tradotti dal francese, così è successo che Valois è diventato Balò.

No comment.
 

Ma sì, bello. L'ho visto con la voglia vera di sapere come andava a finire. Alcune amiche mi dicono che la morte di Lady Oscar è stata il primo dolore dell'adolescenza....

Però non so se adesso lo farei vedere alle bambine. Nonostante sia storicamente fedele (la voce fuori campo è precisa e puntuale sugli accadimenti del periodo) e se la metà dei personaggi sono realmente esistiti.

Non so... veramente non so.

 

 

fiore di cactus :)

 

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