film

L'AVVENTURA
di Michelangelo Antonioni
con Lea Massari, Gabriele Fersetti, Monica Vitti
Italia, Francia - 1960 - 141'
Un gruppo di amici è in vacanza alle Isole Eolie. Durante una sosta a Lisca Bianca, isolotto al largo di Panarea, Anna che vive una tormentata relazione con Sandro, sparisce.
Sandro e Claudia cominciano a cercarla in Sicilia dove sembrano portare le sue tracce. Ma ben presto vengono coinvolti dal reciproco interesse. L'amore clandestino è favorito dal contesto solitario: i musei chiusi, l'ostilità verso i turisti...
Quando si ricongiungono con gli altri amici a Taormina e la loro relazione diventa ufficiale, Sandro comincia ad interessarsi ad un'altra amica e Claudia comincerà a vivere gli stessi tormenti che aveva vissuto Anna. E di Anna non si saprà più nulla.
E' il primo film della cosiddetta trilogia dell'incomunicabilità e, insieme agli altri, ha avuto, diciamocelo, la triste fama di essere un mattone.
Poi mi hanno chiesto di fare una lezione su questo film, l'ho dovuto rivedere ad anni, diciamo anche due decenni di distanza e, naturalmente, ho dovuto cambiare opinione.
Il film è un thriller che diventa un precipizio sensuale che a sua volta finisce per rivelare una semplice verità sconcertante: alcuni uomini hanno bisogno del brivido dell'avventura e faranno soffrire sempre le loro amanti.
Realtà su cui credo che uomini e donne continueranno per sempre a dibattere e soffrire e confessare ad amici, a nascondere, a non riuscire a spiegare. Ma che ti vuoi spiegare!
Perchè la Sicilia, a questo punto ci si potrebbe chiedere. Ma perchè sono gli anni in cui i ricchi cominciano a colonizzare Vulcano, perchè la Sicilia, ce lo ava raccontato Rossellini, era quanto di più lontano ci potesse essere dalla vita patinata dei ricchi romani, perchè era un altro mondo dove poter sparire senza lasciare tracce.
Magnifico film, da rivedere prima possibile.
fiore di cactus :)
AMCT