film
LE
CROCIATE - di Ridley Scott - con Orlando Bloom, Liam Neeson, Jeremy Irons,
Eva Green - USA 2005 - 145'
Una storia
nobile, di cavalieri nobili che seguono nobili fini: la fede, l'onore, un
mondo di giusti, il rispetto della parola data.
Nessuna concessione ai Templari, descritti giustamente e realisticamente,
come i mercenari fetenti, nessuna concessione ad alcuna velleità massonica.
E poi la Storia di Baliano e prima di lui di suo padre.
Come la storia sussurra, questi due come tanti altri, vanno in Terra Santa spinti da desiderio e da bisogno di terra; la fede è più un costume, un rumore di fondo. Vanno a fare guerra in un tempo in cui la guerra è una cosa da macellai. Macellai sono stati i cristiani alla prima riconquista di Gerusalemme. Ed è singolare che qui siano i cristiani a dire che occorre uccidere gli infedeli.
E' un film che, suffragato dalla storia che certo non ha visto brillare
l'occidente, sembra dare ragione all'Islam, sembra un ennesimo "mea culpa"
se non fosse per l'assoluta parità di colpa, di orrore, di carneficina:
tutte necessità della guerra, da ambo la parti.
E' un film dove in nome di dio si assiste a un macello realistico, ad una
macellazione, con tanto sangue inferto direttamente da armi “nobili”,
ignobilmente e realisticamente mescolato alla terra: sangue e terra che
schizzano ad ogni fendente, come in una mattanza.
Non dovevano essere tempi belli. Altro che storie di cavalieri e romanticismo.
Un buon film, equilibrato: critico quanto basta, storicamente attendibile,
con un’apertura alla speranza.
Magnifica fotografia, magnifica colonna sonora.
Equilibrati gli effetti digitali che si notano appena, forse perché si è catturati dal film e dalla storia d'amore fra i protagonisti che vogliamo vedere e sapere come va a finire.
AMCT