Oggi
l'annuncio: la prossima edizione della Mostra di Venezia
celebrerà John Lasseter e la sua "bottega" dell'animazione,
che fonde tecnologia e creatività Genio e talento
formato cartoon: alla Pixar il Leone alla carriera 2009 Un riconoscimento importante agli autori di capolavori
senza età, da "Nemo" a "Wall-e" di CLAUDIA
MORGOGLIONE
IL NOME John Lasseter, ai non addetti
ai lavori, potrebbe non dire granché: non è una star del
cinema, né un regista di film ufficialmente d'autore, né
una di quelle facce che provocano la ressa di fotografi
e cameramen, sui tappeti rossi di mezzo mondo. Ma se
citiamo i titoli dei film nati dal suo genio, tutti -
genitori e non, adulti e bambini - sanno bene di cosa si
parla: dai due Toy Story a Cars, da
Alla ricerca di Nemo a Monsters, dagli
Incredibili a Ratatouille, da A bug's life
al fenomeno Wall-e.
Dunque è alla sua capacità visionaria, nonché alle doti
innovative e tecnologiche sue e della sua "bottega", che
dobbiamo questi grandi classici degli ultimi anni. Opere
che hanno sfondato il recinto dei cartoon, delle
pellicole per baby-spettatori. E a riconoscere,
celebrare il suo talento, è adesso la Mostra di Venezia:
è di oggi la notizia che il Leone d'oro alla carriera
della prossima edizione, la sessanteseiesima, che si
svolgerà dal 2 al 12 settembre, sarà attribuito proprio
a Lasseter.
E non solo a lui: il riconoscimento, tra i più blasonati
tra quelli dati dai festival internazionali, andrà
infatti a tutti i registi della Pixar, la casa di
produzione (che fa capo al colosso Disney) che ha
sfornato i grandi film di animazione di cui abbiamo
parlato. Coniugando qualità e business: le nove
pellicole della maison - di cui lui è il guru, il
boss, il primo dei creativi - hanno incassato più di 5
miliardi di dollari al boxoffice mondiale. Conquistando
ben 21 Oscar: ma le statuette potrebbero aumentare,
visto che Wall-e è favorito nella corsa al
miglior film d'animazione 2009.
"John Lasseter è il
protagonista dell'animazione occidentale contemporeanea
- ha dichiarato il direttore della Mostra, Marco Mueller,
che negli anni scorsi ha già consegnato un Leone alla
carriera al maestro giapponese dei cartoon, Hayao
Miyazaki - da sempre alla ricerca del punto di fuga in
cui l'avanguardia incontra il blockbuster". E anche il
presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, ha
sottolineato l'importanza della presenza del team Pixar,
durante la prossima edizione della manifestazione
lagunare: "Potrà rappresentare una straordinaria
occasione perché i registi della Pixar incontrino i
giovani animatori italiani ed europei, in un workshop
che organizzeremo appositamente".
Il Leone d'oro alla carriera verrà consegnato a Lasseter
e ad alcuni suoi colleghi - Brad Bird, Pete Docter,
Andrew Stanton e Lee Unkrich - nel corso di una speciale
cerimonia che si terrà nella Sala Grande del Palazzo del
cinema: appuntamento, dunque, a settembre 2009.