film

LO HOBBIT - UN VIAGGIO INASPETTATO

di Peter Jackson

con Martin Freeman, Cate Blanchett, Ian Holm, Christopher Lee,

USA, Nuova Zelanda - 164'

 

Bilbo Baggins scrive un libro in cui racconta al nipote Frodo della sua avventura avvenuta 60 anni prima, quando contrariamente a tutte le tradizioni dei tranquilli hobbit, aveva seguito una compagnia di 13 nani che andavano a riconquistare la loro montagna e il loro tesoro che il drago Smaug ha sottratto loro.

Ma perchè uno hobbit? Questo lo sa soltanto Gandalf il mago che ha condotto i nani nella terra degli hobbit per incontrare Bilbo.

 

E così partono.

Incontrano Goblis che li fanno prigionieri, riescono a scappar con l'aiuto di un altro mago e si rifugiano nella terra degli Elfi che svelano loro i segni di una mappa: nella montagna, sorvegliata dal Drago, c'è una porta segreta. Ripartono ma ad inseguirli ci sono gli Orchi. E durante la fuga Bilbo, momentaneamente separato, in una caverna incontra Gollum e viene in possesso dell'anello che dona l'invisibilità. Particolare apparentemente marginale ma che si rivelerà il motivo della trilogia del Signore degli Anelli. Bilbo si ricongiunge alla compagnia dei nani e poco dopo vengono raggiunti dagli Orchi. Starebbero per soccombere se, chiamate da Galdalf, non arrivassero le grandi aquile che, in volo, li portano vicino alla grande montagna.

E mentre Bilbo, che ha salvato Thorin e che viene finalmente accettato dai Nani, dice che il peggio secondo lui è passato, nel cuore della montagna il Drago si sveglia.

 

Fine del primo film.

 

Incredibile: Jackson si è infilato in una nuova trilogia.

La durata di oltre 2 ore e mezza di questo primo film mi aveva fatto pensare che lo sterminato Jackson si fosse attenuto proporzionalmente alla durata dei reciproci libri; Lo Hobbit è infatti molto più breve del Signore degli Anelli e ha una struttura più semplice: un popolo vuole riconquistare la patria che gli è stata tolta, c'è qualche cattivo (gli Orchi e i Goblin), c'è un Drago, c'è un mago, c'è un piccolo eroe.  "Tutto" qui, nessuna missione totale tipo lotta finale fra il Bene e il Male (a quello Tolkien ci penserà dopo).

Lo Hobbit meritava sicuramente un film ma che necessitasse di una trilogia dubito fortemente e temo che gli sceneggiatori abbiano avuto l'esigenza di allungare il brodo.

 

Per il resto, inevitabile 3D che non so quanto aggiunga o tolga.

 

Staremo a vedere nei prossimi due anni.

... io mica lo so quanto mi piace questa faccenda dei film a puntate...

Tanto più che Jackson li gira tutti insieme. E allora, dico, va bene le puntate, ma perchè lui (o più probabilmente il suo produttore) ci fa aspettare tanto?

Domanda evidentemente retorica: l'attesa pompa il botteghino. Business is business.

 

fiore di cactus :)

 

 

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