film
L'ONOREVOLE
ANGELINA
di Luigi Zampa
con Anna Magnani, , Ave Ninchi, Nando Bruno, Ughetto Bertucci, Ernesto Almirante
Italia - 1947 - 90'
Un tram lascia le case alte della periferia di Roma per attraversare una terra desolata che non è più campagna e non è più città e per arrivare ad un "campo" di casette basse che sembrano e forse sono, poco più di una ordinata baraccopoli: è la borgata di Pietralata.
Siamo nel 1947, Roma è appena uscita dalla guerra, in borgata c'è molta, prevedibile povertà e nella "piazza" una fontanella.
Angelina prima guida l'assalto al magazzino di uno che fa la borsa nera e poi, dopo una disastrosa alluvione, l'occupazione delle case costruite vicino alla borgata a fini di speculazione edilizia. Forte del consenso, si da alla politica ma dopo una ribellione alla forza pubblica viene arrestata.
Un bianco e nero a volte anche livido che racconta benissimo la tristezza della borgata.
Un incipit, il tram, girato in semisoggettiva dell'autista, meraviglioso che nove anni dopo sarà ripreso da Pietro Germi per il suo ferroviere raccontando come nessuno mai aveva fatto, l'arrivo alla stazione Termini.
Magnifico repertorio dell'alluvione del 1947 che non fu monitorata scientificamente perchè gli uffici pubblici risentivano ancora degli sfasci della guerra finita da poco.
Sceneggiatura firmata da Suso Cecchi D'amico.
Anna Magnani strepitosa nelle “baccagliate”, premiata con il Nastro d'argento come migliore attrice.
Il film fu 4° incasso tra i film italiani della stagione e successo internazionale.
Magnifico. Un'altra occasione per riflettere su quanto questo nostro paese sia stato davvero povero e su quando sia impossibile essere oggi veramente poveri perchè, per quanto poveri si possa diventare, non lo saremo mai tanto da rinunciare a computer, telefonini e automobili.
fiore di cactus :)
AMCT