film
DON
CAMILLO E L'ONOREVOLE PEPPONE - Carmine Gallone - 1955 - Italia - 97'
E' passato qualche anno, siamo in piena guerra fredda e Peppone si candida alle elezioni politiche con una campagna elettorale tutta impostata sulla pace e suo ruolo che le donne possono avere nel processo di pace.
Ma per diventare deputato ha bisogno di prendere la licenza elementare: esami, problemi di geometria, un tema...
Facile immaginare quale ruolo possa giocare don Camillo nell'aiutarlo. Per il tema su "un uomo indimenticabile" si apre uno scorcio sul passato dei due eterni rivali ai tempi della Resistenza.
Cambia il regista, questo e il prossimo episodio della serie cinematografica, sarà diretto da Carmine Gallone, già famoso per il suo rigore formale e per essere stato uno dei primi grandi registi del cinema italiano degli anni 20 e 30, definito il "Cecil B. De Mille italiano" per la sua particolare predilezione per i film di ricostruzione storica. Questi due film lo confermano "regista" tutto tondo, capace di spaziare in vari generi compreso il genere comico anticipatore della commedia all'italiana che Monicelli avrebbe codificato dopo un paio di anni.
Come negli altri film della serie, anche questa volta sono più di uno i piani narrativi: la licenza elementare, le elezioni, la passioncella di Peppone per la compagna venuta dalla città, la faccenda del carro armato legato a sua volta ad una faccenda fra un nuovo piccolo proprietario e un vecchio mezzadro... e la storia dei polli di don Camillo.
A proposito del carro armato: un carro armato è attualmente conservato - insieme al sidecar di Peppone - nel Museo "Don Camillo e Peppone" di Brescello, ma in realtà non è quello usato nel film, che era un modello diverso.
AMCT