film

LO SCHIACCIANOCI

di Andrei Konchalovsky

con Elle Fanning, Nathan Lane, John Turturro, Frances de la Tour

Gran Bretagna - 2009 - 107'

 

Vale la pena di fare un po' di ripasso ricordando, innanzi tutto, che sui banchetti dei regali di Natale dell'Europa del nord, erano molto diffusi gli schiaccianoci intagliati a forma di giocattolo

Lo schiaccianoci fu in origine un racconto del tedesco Hoffmann pubblicato nel 1816 e si chiamava Lo schiaccianoci e il re dei topi. Succedeva che la sera di Natale Marie ricevesse in regalo uno schiaccianoci a forma di pupazzo. Durante la notte, nel sogno, lo schiaccianoci porta Marie in un mondo fatato dove il re dei topi lo vuole uccidere ed è proprio Marie a salvarlo scagliando la sua pantofola contro il perfido topo. E i due alla fine entreranno veramente e per sempre nel regno della bellezza. Un racconto onirico, a volte cupo, con due mondi paralleli che si confondono.

 

Nel 1844 Alexandre Dumas riscrive il racconto reinterpretandolo, limando gli aspetti più inquietanti, per renderlo più adatto ai bambini e lo pubblica a suo nome. In questa sua versione il narratore racconta ai nipotini la favola dello schiaccianoci. Questo colloca la storia definitivamente e in maniera rassicurante, nel mondo della fantasia: non c'è confusione fra i due mondi ed è forse questo il motivi del maggiore successo.

(per saperne di più mi è sembrato molto interessante questo articolo)

 

A questo racconto si ispira nel 1891 il coreografo Petipa per il famoso balletto per cui Chaikovskij scrive le musiche, altrettanto famose.

La protagonista cambia nome, diventa Clara. Ricevuto in dono lo schiaccianoci, Clara si addormenta e sogna. C'è una battaglia con i topi durante la quale lo schiaccianoci riesce ad uccidere il re dei topi dopo che Clara lo ha distratto lanciandogli  la solita pantofola. Quello che era evidentemente un incantesimo svanisce e lo schiaccianoci diventa un principe. Con lui Clara, innamorata anche quando era solo un pupazzo di legno, entra in un mondo incantato. Al mattino Clara si sveglia e abbraccia il suo schiaccianoci.

 

Le musiche forse sono addirittura più famose: sulle arie famose del balletto, nel 1940 Walt Disney ha realizzato alcuni bellissimi pezzi di Fantasia.

 

Insomma c'erano davvero tutti i presupposti per un film incantevole, considerate anche le tecnologie del 3D e gli effetti speciali a cui giunge ormai il cnema...

E invece questo Lo schiaccianoci di Konchalovsky è veramente insopportabile.

Intanto ha voluto inserire troppi elementi di contesto storico: un paio di volte appare il dott. Freud a proposito dei sogni dei bambini e addirittura lo zio che regala lo schiaccianoci a Mary è Albert Einstein che suggerisce l'idea che "tutto è relativo", concetto per giunta cantato ( !!! ) su una delle arie di Chaikovskij.

Arie su cui vengono cantate molte altre cose come in uno di quegli insopportabili musical per giunta tradotti in italiano (effetto musicarello).

E poi: i topi indossano uniformi naziste, gli operai sembrano sul punto della rivoluzione russa.

Orrore allo stato puro, altro che inquietudine del povero Hoffmann!

 

Unica cosa bella è la bambina protagonista anche se, alla fine, risulta troppo perfetta: bionda, occhi trasparenti, dolcissima, capelli inanellati, dita affusolate anche quelle dei piedi... E a nulla vale la presenza del Topo Turturro.

 

Qualcuno ha scritto che il film funziona per i bambini ma non incanta gli adulti. Io credo che i bambini sono solo piccoli ma non sono scemi; forse si sono annoiati anche loro.

Ci sarà pure un motivo per cui il film arriva nelle sale a DUE ANNI dalla produzione.

Che è successo a Konchalovsky? Dove è andato a finire lo sceneggiatore di Andrey Rubliov e L'infanzia di Ivan e il il regista di Maria's Lovers?

Pare che dopo la fine del comunismo, da Los Angelses sia tornato definitivamente in Russia. Da questo film si direbbe che la cosa non gli ha fatto bene.

 

fiore di cactus :)

 

 

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