TV fiction e non solo

LOST: finalmente la fine

Ce l'ho fatta, ho visto tutto e il giudizio si è effettivamente ammorbidito ma sostanzialmente resta la certezza che qualcosa non va.

Andiamo con ordine.

Finale aperto, finale chiuso... di fatto si scopre che hanno attinto a mani piene ma bene a tutto quello che si può immaginare in termini di fantascienza associata al mistery: una luce che è sorgente di grande energia dai tempi dei tempi (le statue stile il colosso di Rodi, la lingua latina.... in un isola dei mari del sud...), energia che va protetta perchè l'umanità egoista e avida non sarebbe in grado di... una energia che guarisce ma che forse genera mostri... uomini che la studiano, un aereo che cade... una energia capace di generare salti spazio-temporali... Un'energia che se levi "il tappo" finisce il mondo....

Fare la lista di tutti i film e di tutta la letteratura che mi viene in mente sarebbe lungo.

 

E poi l'eterna questione della vita post mortem perchè alla fine si capisce che sull'isola (ma forse anche dopo) tutti muoiono. E che quando uno muore finisce nel suo paradiso dove ritrova le persone con cui ha passato la parte più importante della sua vita.

E infatti a rileggere le vite dei sopravvissuti si scopre che erano tutti sfigati: i coreani in fuga, l'iracheno tormentato, il rokkettaro tossico, l'incinta, la fuggitiva omicida... tutti assolti, tutti felici per merito di un disastro aereo che li ha portati su un'isola dove c'era una sorgente di energia...

Bello, confortante.

 

Bello e lodevole e impegnativo e tanto di cappello al regista che peraltro ha firmato (nel frattempo) cose geniali come "Cloverfield"

 

Peccato però che nel complesso restano i dubbi iniziali: intere parti del flashback e dei flashforwars potrebbero essere sintetizzati perchè spesso nulla aggiungono alla definizione dei personaggi. Stessa cosa dicasi per l'ultima serie e i flash sideways (episodi di vite parallele); per non parlare dell'intera quinta serie dove è inutile grandissima parte del salto negli anni settanta: l'avevamo capito che l'isola saltella nel tempo.

Ma queste, ahinoi, sono le regole dei serial televisivi che devono allungare il brodo. E ripetere, ripetersi... hai visto mai che qualcuno fosse idiota e non capisse? E poichè siamo idioti e bisogna farle durare le cose, questo permette di firmare contratti pubblicitari.

 

Lodevole lo sforzo di far tornare tutto perchè è evidente che la storia si è sviluppata in sei anni anche se, conoscendo i nostri polli, è evidente che fin dalla prima serie si è sempre lasciato aperto lo spiraglio del non risolto e dell'ambiguo per poter continuare senza discrepanze. E che ci vuole ad un bravo regista e ad un bravo sceneggiatore?

Certo qualcosina non quadra del tutto.

Per esempio, quando il fetente decide di spostare l'isola... Bisognava spostarla per  salvarla da chi la voleva distruggere (il capo della società che ne aveva perso il controllo bla bla...) ma visto che da un certo congegno si era capito che tutti i nemici stavano saltando in aria con la nave, che bisogno c'era allora di spostarla? Mistero. Ma forse devo rivedere la puntata (oh no!!!)

E se tutti devono essere morti perchè si possano ritrovare nella chiesa alla fine e vai per l'aldilà, perchè le ragazze-madri volano via con l'aereo rimesso in sesto (poi i tecnici mi spiegheranno come si fa a decollare su una spiaggia che non mi sembrava così lunga...)?

Qui in effetti se la cavano con la battuta dell'unico morto fin dall'inizio che dice "tutti muoiono prima o poi, alcuni prima di te, alcuni molto tempo dopo" Ipotesi interessante perchè prefigura un limbo (purgatorio) dove in assenza di tempo si aspetta che tutti i partecipanti all'allegro campeggio schiattino per potersi finalmente ricongiungere.

 

Morale della favola: scienza, mistero... tutto all'ultima grande domanda: che succede poi?

Eh bhe... considerando che arte, letteratura, poesia, religioni sono nate dal terrore della morte e dalla speranza che non debba finire tutto, che si possa continuare a dire "io"... certo è un gran finale. Improbabile che l'avessero pensato così sei anni prima ma era l'unico modo per farla finita con Lost.

Tutti morti,  ma da mo'... 

 

Ah... dimenticavo: mentre pare svelato il mistero delle malattie (sembrerebbe il fumo nero a contagiare ma è un po' stiracchiata), resta del tutto irrisolta la faccenda delle gravidanze dove le donne muoiono al settimo mese e nessuno ci dirà mai perchè.

E non abbiamo nemmeno capito perchè "gli altri" rapivano i bambini e perchè la madre dei gemelli jacob e nonsochi si becca una sassata in testa.

 

L'amico che mi ha passato tutte le puntate religiosamente (è il caso di dirlo) registrate in sei anni, mi ha chiesto se lo salvo.

Ma sì, Lost lo salvo. E' stata una grande impresa, estenuante ma intelligente e lodevole.

 

fiore di cactus :)

 

 

 

comunque per chi ne volesse sapere di più segnalo il blog

"abbiamo capito il finale di Lost"

 

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