film
MARPICCOLO
regia: Alessandro Di Robilant
con
Giulio Beranek, Anna Ferruzzo, Selenia Orzella, Michele Riondino,
Roberto Bovenga.
Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti
Italia - 2009 - 93'
E' una Gomorra tarantina dove tiziano vive al quartiere Paolo VI, in case prefabbricate, dove gli autobus passano raramente e dove è estremamente facile mettersi a "lavorare" per il boss locale, un ragazzo poco più che ventenne.
Ma senza voler nulla levare a Saviano, a Gomorra e a Metteo Garrone, questo Marpiccolo a me è piaciuto di più.
Sicuramente per la scelta di raccontare una storia e non tre o quattro, e quindi la capacità di scendere nel profondo delle situazioni. (ma Gomorra era un mondo già nelle intenzioni di Saviano).
Poila scenografia. Prediamo le scene dell'autobus: campo lungo, camera fissa, un orizzonte di erba rada e triste, in fondo il profilo della ILVA, l'autobus che passa, dissolvenza sulla stessa inquadratura, la triste fermata nel paesaggio immobile, l'autobus non è passato, è scomparso.
Casting: sono un po' "coatti" ma non sono brutti, anzi il boss ventenne ha perfino un certo fascino. Come per dire: attenti che non li riconosci perchè sono mostri lombrosiani, puoi incontrarli al pub e chiacchierarci.
Nel complesso una regia portata avanti col ritmo giusto, con i giusti picchi. Gradevole tanto che non ci si crede che sa passata solo metà del film e si va avanti perchè ancora ce n'è tanto da vedere.
Bello.
Da tenere d'occhio, come ha detto sempre Claudio, la sezione alice nella città del festival di Roma dove il film è stato presentato l'anno scorso.
AMCT