film
MY
NAME IS TANINO
di Paolo Virzi'
con Corrado Fortuna, Mimmo Mignemi, Frank Crudele, Rachel McAdams,
Italia - 2002 - 100'
Tanino, siciliano di Castelluzzo, sulla spiaggia conosce Sally, americana. Riesce a raggiungerla negli USA dove gli capita di tutto, compreso il fidanzamento con la figlia di un italo americano, compreso la scoperta che deve qualcosa a qualcuno...
Virzì, come hanno fatto altri prima di lui, da Visconti a Monicelli, a Germi, a Lattuada, "scende" in Sicilia per partire verso l'America.
E' ovviamente una Sicilia diversa: Tanino sogna i no-global di Seattle e guarda all'America del cinema indipendente ma arrivato in America gli succederanno cose non molto diverse dallo stereotipo: famiglie simili a quella del "Padrino", situazioni da Little Italy e Brooklino, ragazze italo-americane grasse in cerca di marito...
E' un film che si svolge quasi tutto in America ma è così "siciliano" che non riesco a fare a meno di inserirlo nel percorso dedicato ai film che di Sicilia parlano.
Tanino somiglia a Nicolas Cage (che ricordiamo è nipote di F.F.Coppola) e parla lo stesso inglese che parlerebbe chiunque l'inglese lo vuole parlare a dispetto delle purezze della pronuncia (ma perchè? conoscete un inglese o un americano che si preoccupa non ingoiare la "ERRE" o di pronunciare la "T" senza mettere la lingua fra i denti?). E' goffo come lo sarebbe chiunque non abbia la certezza del denaro. E appare ovviamente buffo con la sua cultura cinematografica e la sua intellettualità (studia Scienza della comunicazione a Roma) visto che non incrocia l'intellighentia dei personaggi di Woody Allen ma la tranquilla e conservatrice borghesia statunitense dove gli italiani non sono più camerieri ma avvocati, stilisti e imprenditori.
Alla fine Tanino dall'America viene espulso dopo che qualcuno paga la sua cauzione e scopre che...
fiore di cactus :)
AMCT