film
NESSUNA
QUALITA' AGLI EROI - Paolo Franchi - 2007 - Italia, Svizzera - 102'
Un quarantenne francese, imprenditore con problemi sia finanziari che personali (non può avere figli), a Torino, città dove vive con la moglie dopo essere come fuggito da Ginevra, incontra un giovane che si potrebbe definire "border line".
Il giovane è figlio del banchiere che ha prestato a tassi da usura del denaro al quarantenne.
Il giovane odia il padre, esattamente come il quarantenne ha odiato il proprio, pittore di fama internazionale.
Il giovane uccide il padre e subito dopo cerca di stringere contati di amicizia con l'imprenditore. Perchè?
I sospetti di un qualche risvolto omosessuale sono fugati prima ancora che nascano: il ragazzo ama decisamente le donne.
E allora?
Poichè la tessitura è quella del trhiller, la regola vorrebbe che non rivelassi il mistero ma il film è talmente... che no posso tacere.
Il giovane, si scoprirà, cerca di incastrare l'imprenditore per farlo accusare del delitto; infatti ha ucciso il padre con un coltello uguale a quello con cui, fingendo una crisi di panico, ha chesto all'imprenditore che lo ha accompagnato a casa, di tagliare una potente pillola ansiolitica e facendogli lasciare le impronte digitali. Ma nel frattempo ha anche cominciato a provare vera amicizia per questo altro "filglio2 che ha vissuto il suo stesso problema di odio verso il padre e alla fine gli rivela tutto.
E rivela tutto alla polizia.
Fine?
Magari! L'imprenditore, abbandonato dalla moglie, va alla polizia e confessa il delitto che non ha commesso.
Il soggetto, detto così, sarebbe anche molto bello. Ma il film... minimalista come troppo cinema italiano;
- un tono di internazionalità non necessaria;
- scena di sesso con il pene eretto di Elio Germano, non solo superflua ma che sembra messa lì come battage pubblicitario;
- sceneggiatura debole;
- colonna sonora stupidamente a forti esplosioni (forse per svegliare il pubblico?)
Veramente brutto.
AMCT